Novità

CAMPAGNA ABBONAMENTI “La Stagione dei Teatri 2026-2027”

Da lunedì 20 luglio Ravenna Teatro apre la campagna abbonamenti per La Stagione dei Teatri 2026-2027

Chi si abbona entro il 7 agosto potrà usufruire di tariffe agevolate e selezionare i posti migliori sugli spettacoli a scelta.

 

La campagna abbonamenti de La Stagione dei Teatri 2026-2027 di Ravenna Teatro prende avvio lunedì 20 luglio e offre una formula composta da 8 titoli, di cui 6 fissi e 2 a scelta. Come di consueto, il calendario si snoda tra novembre e aprile nei due teatri della città, Rasi e Alighieri, mentre tra settembre e novembre torna per il quarto anno consecutivo il Prologo alla Stagione, quest’anno con 8 appuntamenti. Chi si abbona entro il 7 agosto usufruirà di tariffe scontate e potrà scegliere i posti migliori per gli spettacoli a scelta.
Gli abbonamenti si possono acquistare solo presso le biglietterie del Teatro Alighieri e del Teatro Rasi o telefonicamente con carta di credito o Satispay (tel. 0544 249244).
La nuova Stagione dei Teatri è all’insegna della multidisciplinarietà: prosa, danza, performance e video-installazioni animeranno il programma 2026-2027 affrontando temi quali la memoria, la politica contemporanea, le relazioni umane, la storia e la società.

I sei spettacoli fissi, in scena al Teatro Alighieri, sono: Prima del temporale (26-29 novembre), con Umberto Orsini che – tra passato e presente, risate e malinconie – ripercorre la sua carriera artistica diretto da Massimo Popolizio; Erano tutti miei figli (28-31 gennaio), una profonda indagine sul rapporto tra genitori e figli a partire dall’opera di Arthur Miller con la regia di Elio De Capitani; Lo Zar (3-7 febbraio), un ritratto agghiacciante e ipnotico sulla figura di Vladimir Putin, firmato e interpretato da Stefano Massini; Riccardo III (4-7 marzo) di Shakespeare, con Maria Paiato nei panni del Re, personaggio fra i più complessi del teatro elisabettiano; Le Baccanti (18-21 marzo), del maestro greco Theodoros Terzopoulos, che rilegge Euripide facendo di Dioniso l’archetipo del rifugiato; Perfetti sconosciuti (22-25 aprile), l’adattamento teatrale dell’omonimo film di Paolo Genovese campione di incassi con protagonisti tra gli altri Paolo Calabresi e Valeria Solarino.

Nel ventaglio dei titoli che compongono gli appuntamenti a scelta, si trovano invece: L’ombra perduta di Peter Schlemihl di Marco Baliani, che affronta l’assenza di futuro e la corruzione dell’uomo contemporaneo attraverso il personaggio di Von Chamisso; Taci, anzi parla. Diario di una femminista 1972-1977 di Ateliersi, un’immersione nelle atmosfere dei movimenti anti-patriarcali anni ’60 e ’70 a partire dal diario di Carla Lonzi, fra le donne più influenti del femminismo italiano; Morte di Arpagone. Da Raffaele Viviani a Molière a firma di Collettivo LaCorsa, una riflessione sulla tradizione come materia viva con protagonista una figura ibrida tra i personaggi di Viviani e L’avaro di Molière; Extrema Ratio. 5 sketches mistico-paranoici per due attrici, due attori e un calamaro di Armando Pirozzi e Emanuele Valenti, cinque sketches umoristici sulla possibilità della grazia e il paradosso della trascendenza, tra situazioni surreali, comicità e ironia. E ancora, Fulvio Sacco e Christian Giroso si ispirano alla leggenda secondo la quale Topolino sarebbe nato a Caivano (Napoli) per realizzare Caivano Dreamin’. Se puoi sognarlo puoi farlo, uno spettacolo che celebra la forza dei sogni e la magia di chi non smette mai di guardare oltre la realtà; Hamlet travestie è invece lo storico spettacolo della compagnia Punta Corsara, riallestito in occasione dei vent’anni dalla nascita del progetto, che narra di una famiglia napoletana di oggi, schiacciata dalla quotidianità; Giorgina Pi porta in scena Lemnos, una rilettura del mito di Filottete per interrogare le origini della violenza e le forme dell’abbandono oggi; la compagnia georgiana HOI presenta una performance di teatro fisico, Maro, ispirata al diario e alla vita di Maro Makashvili, infermiera, poetessa e prima eroina femminile della Georgia; Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità è l’ultima creazione di Mario Perrotta, Premio Ubu 2025 come miglior progetto sonoro, che racconta la biografia e l’arte del grande cantautore Domenico Modugno. Si prosegue con Ermanna Montanari che con Luṣ torna al poemetto di Nevio Spadoni in una nuova e inedita versione nella quale  Bêlda continua a essere la figura intoccabile e derisa, che invoca la luce su di lei e sul mondo, contro le ombre del presente; e poi, Vorrei una voce, un monologo sulle canzoni di Mina cantate in playback, inno alla capacità di sognare, nato dall’intenso percorso teatrale nella casa Circondariale di Messina con le detenute di alta sicurezza svolto dall’attore e regista Tindaro Granata; La morte e la fanciulla di Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella, la storia di una donna e del suo dubbio: l’ospite portato a casa dal marito è lo stesso uomo che la violentò durante la prigionia?; Trickster di Operabianco, in cui un danzatore trasforma il suo corpo in uno spazio instabile guidato da un trickster, figura che, tra distruzione e creazione, è capace di aprire nuove possibilità di senso. A fine Stagione troviamo Uno spettacolo gigantesco di Alice Sinigaglia, un’esperienza teatrale vertiginosa che catapulta nella bocca dei giganti Gargantua e Pantagruele per celebrare la libertà di essere mostruosi; Damn!, una performance site-responsive di Tea And, in tre lingue (italiano, LIS, inglese), che esplora il legame invisibile tra produzione, consumo e trasformazione del territorio; e L’Analfabeta di Fanny & Alexander con protagonista Federica Fracassi nei panni della scrittrice Ágota Kristóf: un viaggio nell’esperienza dell’esilio e nel laboratorio creativo di una delle più influenti autrici del Novecento.

Tra gli appuntamenti fuori abbonamento, la Stagione presenta due video-installazioni, Miasma di Giorgina Pi e First and second clown, Phantasmata, The Playbouse di Operabianco; e la performance I’ll do, I’ll do, I’ll do di Dewey Dell.

Continua inoltre il progetto In viaggio verso il teatro, che offre ai residenti delle zone Nord, Sud e del Mare del Comune di Ravenna e Alfonsine l’opportunità di assistere agli spettacoli usufruendo di un servizio di trasporto gratuito, accompagnato da una presentazione. Abbonamento più navetta 146€ (60€ per gli under26).

Ravenna Teatro è entrata a far parte di ETC, la più grande rete di teatri pubblici in Europa animata da oltre 40 membri provenienti da più di 20 paesi e si impegna a rispettare il “Theatre Green Book”, uno strumento progettato per guidare i teatri europei verso produzioni e attività a impatto zero. Tutte le stagioni teatrali di quest’anno avranno un’identità visiva ecologica, costruita attorno a immagini di fiumi. Le immagini sono pensate in collaborazione con Osservatorio Fotografico. Per La Stagione dei Teatri, le fotografie sono di Guido Guidi.

La Stagione dei Teatri è organizzata con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, ETC, Assicoop Unipol Sai, Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Coop Alleanza 3.0, Reclam.
Si ringraziano inoltre i Media Partner: Il Resto del Carlino, Corriere Romagna, Ravenna Notizie, Setteserequi, Ravenna Web Tv, Pubblisole, Ravenna24ore, Ravenna e Dintorni.

 

ABBONAMENTI

È possibile rinnovare o acquistare l’abbonamento da lunedì 20 luglio a venerdì 7 agosto e da giovedì 10 settembre a sabato 7 novembre. Abbonarsi d’estate consente di accedere a tariffe scontate e di riservarsi i posti migliori per i titoli a scelta. Il diritto di prelazione scade il 17 ottobre.

L’abbonamento conta 8 appuntamenti

da lunedì 20 luglio a venerdì 7 agosto 

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 154€ | ridotto* 138€ | under26 60 €
| ti presento i miei (under20+genitore) 168€

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 107€ | ridotto*  96€ | under26  50€ | ti presento i miei (under20+genitore) 125€

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55€ | under26 40€

da giovedì 10 settembre a sabato 7 novembre

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 165€ | ridotto* 146€ | under26 60€ | ti presento i miei (under20+genitore) 175 €

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 113€ | ridotto* 103€ | under26 50€
| ti presento i miei (under20+genitore)  130€

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55€ | under26 40€

*Cral aziendali, gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, soci Coop Alleanza 3.0, Soci BCC, Arci, Amici di RavennAntica, Iscritti all’università per adulti Bosi Maranotti, Soci Stadera, Soci Capit, Soci Avis, Legacoop Romagna, Confcooperative Romagna-Estense, Assicoop Romagna Futura, UnipolSai

BIGLIETTI
I biglietti sono in vendita da giovedì 19 novembre presso il Teatro Alighieri e Teatro Rasi; telefonicamente con carta di credito o Satispay; su ravennateatro.com; presso le agenzie de La Cassa di Ravenna Spa e IAT Ravenna. Il servizio di prevendita comporta la maggiorazione del 10% sul prezzo del biglietto.

Teatro Alighieri
Platea e palco I, II e III ordine
intero 30 €  | ridotto* 26 €  under26 12 €

Galleria e palco IV ordine
intero 20 € | ridotto* 18 € | under26 12 €

Loggione
intero 10 €| under26 7 €

Lo Zar e Perfetti sconosciuti
platea e palco I, II e III ordine ingresso unico 35 € | galleria e palco IV ordine ingresso unico 25 € | loggione ingresso unico 15 €

Teatro Rasi
Settore unico
intero 18 € | ridotto* 16 € | under26 10 €

Miasma e First and second clown + Phantasmata + The Playhouse
ingresso unico 5€

INFO E BIGLIETTERIA
Teatro Alighieri via Mariani 2 Ravenna
biglietteria aperta tutti i feriali dalle 10:00 alle 13:00, giovedì anche dalle 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima di ogni evento –  tel. 0544 249244

Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna
biglietteria aperta il giovedì dalle 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima di ogni evento – tel. 0544 30227

 


 

TITOLI FISSI

Teatro Alighieri
giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 novembre ore 21:00,
domenica 29 novembre ore 15:30

Umberto Orsini, Massimo Popolizio

PRIMA DEL TEMPORALE

Teatro Alighieri
giovedì 28, venerdì 29, sabato 30 gennaio ore 21:00,
domenica 31 gennaio ore 15:30

Elio De Capitani/Teatro dell’Elfo

ERANO TUTTI MIEI FIGLI

Teatro Alighieri
mercoledì 3, venerdì 5, sabato 6 febbraio ore 21:00,
domenica 7 febbraio ore 15:30

Stefano Massini

LO ZAR

Teatro Alighieri
giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 marzo ore 21:00,
domenica 7 marzo ore 15:30

Maria Paiato

RICCARDO III

Teatro Alighieri
giovedì 18, venerdì 19, sabato 20 marzo ore 21:00,
domenica 21 marzo ore 15:30

Theodoros Terzopoulos, Euripide

LE BACCANTI

Teatro Alighieri
giovedì 22, venerdì 23, sabato 24, domenica 25 aprile ore 21:00,

Dino Abbrescia, Alice Bertini, Paolo Briguglia, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Valeria Solarino

PERFETTI SCONOSCIUTI

TITOLI A SCELTA

Teatro Alighieri
venerdì 10, sabato 11 dicembre ore 21:00

Marco Baliani, Maria Maglietta, Mirto Baliani

L’OMBRA PERDUTA DI PETER SCHLEMIHL

Teatro Rasi
martedì 22 dicembre ore 21:00

Fiorenza Menni/Ateliersi, Carla Lonzi

TACI, ANZI PARLA.
Diario di una femminista 1972-1977

Teatro Rasi
mercoledì 13 gennaio ore 21:00

Collettivo LaCorsa

MORTE DI ARPAGONE
Da Raffaele Viviani a Molière

Teatro Rasi
giovedì 14 gennaio ore 21.00

Armando Pirozzi, Emanuele Valenti

EXTREMA RATIO
5 sketches mistico-paranoici per due attrici, due attori e un calamaro

Teatro Rasi
venerdì 15 gennaio ore 21:00

Christian Giroso, Fulvio Sacco

CAIVANO DREAMIN’
Se puoi sognarlo, devi farlo!

 

Teatro Rasi
sabato 16 gennaio ore 21:00

Emanuele Valenti, Gianni Vastarella, Punta Corsara

HAMLET TRAVESTIE

Teatro Rasi
sabato 23 gennaio ore 21:00

Giorgina Pi

LEMNOS

Teatro Rasi
martedì 2 febbraio ore 21:00

Physical Theatre Company HOI

MARO

Teatro Alighieri
mercoledì 17, giovedì 18 febbraio ore 21:00

Mario Perrotta

NEL BLU
Avere tra le braccia tanta felicità

Teatro Rasi
venerdì 19 febbraio ore 21:00, sabato 20 febbraio ore 19:00

Ermanna Montanari

LUṢ

Teatro Rasi
giovedì 25 febbraio ore 21:00

Tindaro Granata

VORREI UNA VOCE

Teatro Rasi
sabato 27 febbraio ore 21:00
domenica 28 febbraio ore 15:30

Elena Bucci, Marco Sgrosso, Gaetano Colella

LA MORTE E LA FANCIULLA

Teatro Rasi
venerdì 12 marzo ore 21:00

Operabianco

TRICKSTER

Teatro Rasi
martedì 30, mercoledì 31 marzo ore 21:00

Tea And

DAMN!

Teatro Rasi
mercoledì 24 marzo ore 21:00

Alice Sinigaglia

UNO SPETTACOLO GIGANTESCO

Teatro Alighieri
giovedì 8, venerdì 9 aprile ore 21:00

Federica Fracassi, Fanny & Alexander

L’ANALFABETA

Albe/Ravenna Teatro lancia una Chiamata Pubblica per partecipare allo spettacolo “I fiumi invisibili”

Tahar Lamri, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda e Marco Zanotti coinvolgono cittadini e cittadine di ogni età tra Ravenna e Lugo in un percorso di creazione che culminerà in uno spettacolo in programma il 27 settembre in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi

 

È stata lanciata una Chiamata Pubblica per partecipare a I fiumi invisibili, la nuova creazione di Albe / Ravenna Teatro: tra giugno e luglio cittadine e cittadini di ogni età saranno invitati a prendere parte a un laboratorio teatrale gratuito (o a Ravenna o a Lugo) per la realizzazione di uno spettacolo che debutterà il 27 settembre in occasione della Giornata Mondiale dei Fiumi. Per partecipare non è richiesta alcuna esperienza artistica pregressa.

Il percorso I fiumi invisibili è parte del progetto Atlante delle rive ideato dall’attore e regista Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo (produzione Jolefilm S.r.l), ed è realizzato in collaborazione con Ente Parco del Delta del Po, Trail Romagna, Comune di Ravenna, Comune di Lugo e Fondazione Teatro Rossini, e con il sostegno dell’Autorità distrettuale del bacino del Po.

Attraverso incontri basati su pratiche di ascolto, narrazione, improvvisazione e un lavoro su corpo, voce e composizione corale, lo scrittore Tahar Lamri, gli artisti del Teatro delle Albe Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda e il musicista e compositore Marco Zanotti, accompagneranno il gruppo di partecipanti in una ricerca artistica sul tema dell’acqua e di ciò che essa lascia nei corpi e nelle vite. Prenderà così forma una scrittura scenica collettiva, capace di mettere in luce le contraddizioni che l’elemento acqua porta con sé: bene essenziale e diritto universale, simbolo del rapporto con la natura, immagine di libertà, ma anche forza minacciosa e pericolosa, eccesso o mancanza, desiderio o paura. Un paesaggio che richiama inevitabilmente i cambiamenti climatici che stanno già trasformando gli ecosistemi, i territori e le vite, rendendo sempre più instabile il rapporto tra comunità, ambiente e risorse idriche.

Nel corso dei laboratori si raccoglieranno ricordi, memorie e storie personali e collettive per una drammaturgia capace di intrecciare documento e poesia, esperienza civile e immaginazione: una polifonia di voci e racconti, in un paesaggio delicato e fragile dove comunità e natura tornano ad ascoltarsi.

COME PARTECIPARE

I laboratori (tutti condotti da Tahar Lamri, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda, Marco Zanotti) e la partecipazione allo spettacolo sono completamente gratuiti e aperti a chiunque voglia partecipare senza limiti di età e non è richiesta esperienza teatrale pregressa.
Per iscriversi è sufficiente inviare una mail all’indirizzo chiamatapubblica@ravennateatro.com scrivendo nome e cognome, data e luogo di nascita e un numero di telefono.

Si consiglia la partecipazione a tutti gli incontri. Qualora non fosse possibile, è richiesta la partecipazione ad almeno un incontro a giugno, uno a luglio e a tutti quelli di settembre per preparare l’esito finale.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

Clicca QUI

INFORMAZIONI

Per informazioni chiamare lo 054436239 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00

 

Ravenna Teatro, insieme a perAspera Festival, porta “Nephesh” alla Certosa di Bologna

Al Cimitero Monumentale della Certosa dal 26 maggio al 23 luglio 2026 torna Nephesh | Proteggere l’ombra

 

Cosa resta dopo la morte? Questa e altre domande animano Nephesh | Proteggere l’ombra, la performance ideata e scritta da Alessandro Renda / Teatro delle Albe con lo scrittore Tahar Lamri, che attraversa uno spazio inusuale: il cimitero. L’opera ha compiuto un lungo cammino per i cimiteri italiani, per tornare – dopo la tappa ravennate – al Cimitero della Certosa di Bologna dal 26 maggio al 23 luglio 2026.

L’evento, già presentato a Bologna nell’ambito della XVIII edizione di PerAspera Festival, viene ora riproposto all’interno Calendario estivo della Certosa 2026 e della Settimana alla Scoperta dei Cimiteri europei promossa da ASCE – Association of significant Cemeteries in Europe, sempre in collaborazione con PerAspera Festival.

Nephesh | Proteggere l’ombra propone una riflessione sulla precarietà della vita accompagnando un gruppo di spettatori e spettatrici in un percorso in cuffia fra tombe e viali silenziosi. Intrecciando racconti e immagini che si muovono tra vita e morte, leggende e storie personali, architetture e fotografie, l’itinerario performativo propone l’immersione in un tempo d’ascolto, per riflettere sui legami tra persone e memoria.
La drammaturgia sonora, curata tecnicamente da Francesco Tedde e Cecilia Pellegrini di Atropotopia, si compone di paesaggi sonori spazializzati e voci che introducono narrazioni diversificate, da una voce guida misteriosa a una più eterea fino a una voce interiore. Un’esperienza tanto intima quanto collettiva in un cammino che offre visioni sulla morte provenienti da diverse culture, credenze religiose, passi letterari e filosofici che hanno esplorato il tema. In un tempo che tende a dimenticare, Nephesh | Proteggere l’ombra suggerisce un gesto contrario: proteggere ciò che rischia di svanire, riconoscere il valore delle cose che il tempo non cancella, integrare la morte come parte della vita stessa.

«Questo lavoro – spiega Alessandro Renda – è nato dall’urgenza di dare voce a ciò che normalmente resta nascosto, non detto, a quel senso di vertigine che capita a ognuno di noi di fronte alla morte o alla malattia: è come attraversare uno spazio fragile, dove le ombre che ci abitano prendono corpo e ci parlano delle nostre paure, delle nostre memorie, dei margini del visibile. È un’esperienza che interroga profondamente e invita a concentrarci sul nostro respiro vitale. L’incontro con gli spettatori è stato potentissimo, ho ricevuto decine e decine di lettere e messaggi di chi poi ha voluto condividere con me il proprio ricordo personale. Quando con Tahar Lamri scrivevamo il testo, desideravamo proprio questo tipo di relazione intima da una parte e di condivisione dall’altra, perché il cimitero può diventare non solo un luogo doloroso, ma un luogo vitale che ci suggerisce di proteggere proprio quell’ombra che ci rende umani».

Calendario:

  • MARTEDÌ 26 MAGGIO, ORE 19:00 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • MARTEDÌ 9 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • GIOVEDÌ 11 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • MARTEDÌ 16 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • GIOVEDÌ 25 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • GIOVEDÌ 9 LUGLIO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • VENERDÌ 17 LUGLIO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
  • GIOVEDÌ 23 LUGLIO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)

 

Informazioni e biglietti

Per partecipare alle date di Bologna è necessario acquistare i biglietti in prevendita.
Tutte el informazioni per l’acquisto a questa PAGINA

Ravenna Teatro a Gothenburg per ETC International Theatre Conference

Ravenna Teatro alla ETC International Theatre Conference di Göteborg: formazione, reti europee e innovazione tra sostenibilità e digitale

 

Ravenna Teatro ha preso parte alla ETC International Theatre Conference svoltasi dal 23 al 26 aprile a Göteborg, in Svezia, presso il Göteborgs Stadsteater e il Backa Teater. L’evento ha riunito circa 200 direttori e professionisti delle arti performative provenienti da 35 Paesi, configurandosi come uno dei principali momenti di incontro per la collaborazione internazionale nel settore teatrale.

Fondata nel 1988, l’European Theatre Convention (ETC) è la più grande rete di teatri pubblici in Europa, con oltre 80 membri in 33 Paesi, sostenuta dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, di cui Ravenna Teatro è partner dal 2024. L’organizzazione promuove il teatro europeo come spazio fondamentale di dialogo, democrazia e interazione, sostenendo attività di networking, sviluppo professionale e collaborazioni artistiche su scala internazionale. A questo proposito ricordiamo gli spettacoli internazionali che Ravenna Teatro ha inserito nella programmazione de La Stagione dei Teatri, diretti da registi di fama mondiale, come il polacco Norbert Rakowski con la pièce I’m Nowhere, presentato a Buenos Aires e in Cina subito dopo la tappa ravennate.

L’edizione 2026, intitolata Open to the World, ha posto al centro il ruolo del teatro in un contesto di cambiamento politico e culturale, promuovendo un confronto e uno scambio vivo, strutturato in tavole rotonde e panel, su temi cruciali per il settore: modelli di finanziamento, il ruolo delle donne nel teatro, la formazione degli attori e il loro inserimento nel mondo del lavoro, la difesa dell’autonomia artistica e politica delle istituzioni teatrali dalle interferenze statali.


La partecipazione alla rete ETC per Ravenna Teatro non è solo un’occasione per tessere e consolidare relazioni con realtà teatrali europee, ma anche un concreto dispositivo di formazione e mobilità internazionale. In questo quadro si colloca l’assegnazione di due grant messi a disposizione dai partner ETC. Il primo è l’ETC Theatre Green Book, un percorso sulle pratiche sostenibili nella produzione teatrale, articolato in una serie di webinar e culminato in una certificazione. Il secondo, invece, si è concentrato sull’impiego delle tecnologie digitali nella creazione scenica: in partenariato con il Teatro Jana Palaricka di Trnava (Slovacchia), Ravenna Teatro ha preso parte a un programma formativo che ha combinato momenti online con una residenza intensiva di cinque giorni presso l’Academy for Theatre and Digitality di Dortmund. In questo contesto, due membri dei teatri coinvolti hanno potuto esplorare in modo approfondito, attraverso strumenti avanzati, le potenzialità del videomapping applicato alla scena. I risultati di questa sperimentazione saranno presentati pubblicamente in occasione della prossima conferenza ETC prevista per l’autunno.

“La città di carta”, Storie di Ravenna riemerse dall’Archivio di Stato, in scena dal 14 al 23 maggio

Non una visita guidata, ma un’esperienza narrativa e teatrale dentro la materia viva dell’archivio, tra corridoi, sale, mappe, registri e cassetti che si aprono svelando carte e storie dimenticate o nascoste

A partire da mercoledì 29 aprile presso il Teatro Rasi sarà possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli de LA CITTÀ DI CARTA. Storie di Ravenna riemerse dall’Archivio di Stato, un percorso itinerante attraverso l’Archivio di Stato di Ravenna (Piazza dell’Esarcato) alla scoperta di mappe e registri ricchi di storie dimenticate o nascoste, in programma dal 14 al 23 maggio. I posti sono limitati, prevendita obbligatoria.

LA CITTÀ DI CARTA è un progetto speciale di Storie di Ravenna all’Archivio di Stato, un’esperienza itinerante che attraversa i luoghi della conservazione per trasformarli in luoghi di racconto e visioni. Corridoi, sale, scaffali, cassetti, registri, mappe, fascicoli: l’Archivio si apre a un piccolo gruppo di spettatrici e spettatori non come deposito immobile, ma come spazio abitato da voci, conflitti, tracce, memorie. Da una parte la grande Storia — gli scontri politici, le leggi, il rapporto tra papato e impero, le vicende del Novecento, la guerra, il fascismo, il movimento studentesco — dall’altra storie minori, laterali, spesso dimenticate, che emergono da una lettera, da una sentenza, da una circolare, da un manifesto, da una ricetta, da un elenco di libri proibiti, da un fascicolo rimasto chiuso per decenni.

Gli archivisti diventano narratori e guide di un percorso teatrale e informale, in cui i documenti non vengono soltanto mostrati, ma interrogati, ascoltati, rimessi in movimento. Le carte raccontano l’assalto alla cooperativa nel 1922, la deposizione di Nullo Baldini, i confini tra stati nel Settecento, le acque potabili, le pinete e il raccolto dei pinoli, la censura cinematografica, le misure dei costumi da bagno, il ritrovamento del corpo di Anita Garibaldi, gli studi sulle ossa di Dante, le lotte studentesche, fino a vicende intime e struggenti rintracciate da pochi fogli superstiti o indagini di polizia.

È un viaggio dentro la materia viva della storia: non una lezione, non una visita tradizionale, ma un intreccio di narrazioni che nasce direttamente dalle fonti. Ogni documento conserva un frammento di mondo, ogni registro trattiene una voce, ogni mappa disegna non solo uno spazio ma un modo di abitare il tempo. L’Archivio di Stato diventa un luogo da percorrere e da ascoltare, dove perdersi attraverso più di un millennio di storia cittadina, e dove il passato torna a parlare nel gesto stesso di aprire una carta, leggere un nome, seguire una traccia.

LA CITTÀ DI CARTA
Storie di Ravenna riemerse dall’Archivio di Stato
con Maria Desantis, Michela Dolcini, Fabio Lelli, Marco Mascia, Carmen Morelli, Vito Ronchi, Pamela Stortoni
voci Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli
ideazione e la regia Alessandro Renda

 

CALENDARIO SPETTACOLI
giovedì 14, venerdì 15, giovedì 21 e venerdì 22 maggio ore 18.00 e 20.15
sabato 16 e sabato 23 maggio ore 11.00

 

STORIE DI RAVENNA – Racconti visioni e cronache dalla fondazione a oggi è una rassegna, giunta alla sua ottava edizione, ideata e curata da Alessandro Argnani, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini, Roberto Magnani, Laura Orlandini, Alessandro Renda. Il progetto è sostenuto da Nuova Olp Srl.


BIGLIETTI – Ingresso unico 10 €. I biglietti sono in vendita da mercoledì 29 aprile, presso il Teatro Rasi (il 29 aprile e i giovedì 7, 14 e 21 maggio dalle 16.00 alle 18.00) e su ravennateatro.com

Evento itinerante e su più piani dell’edificio, posti limitati, l’acquisto in prevendita è obbligatorio.

INFO E CONTATTI
Teatro Rasi – via di Roma 39
biglietteria aperta il giovedì dalle ore 16,00 alle 18.00 e da un’ora prima dell’evento.
Ravenna Teatro Centro di Produzione Teatrale – via di Roma 39
uffici aperti al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
tel. 0544 36239 info@ravennateatro.com biglietteria@ravennateatro.com

Focus Lavoro: 4 film sui temi della precarietà e dei diritti

Dal 29 aprile al 19 maggio, un percorso composto da quattro film, pensato in collaborazione con CGIL Ravenna, Comune di RavennaFestival delle Culture e Cinemaincentro, per affrontare la questione lavorativa nell’era contemporanea, con un’attenzione ai temi legati all’immigrazione

Il FOCUS LAVORO – il progetto di Ravenna Teatro, CGIL Ravenna e Comune che ha attraversato l’intera Stagione 2025/2026 con spettacoli, incontri e proiezioni – si conclude con una rassegna cinematografica in programma al Cinema Mariani dal 29 aprile al 19 maggio. Quattro film che affrontano i temi della precarietà e dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici nel nostro presente, con un’attenzione rivolta alle delicate questioni che colpiscono le persone con background migratorio. Il ciclo è realizzato in collaborazione con Comune di RavennaFestival delle Culture e Cinemaincentro.

Le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli e iniziano tutte alle ore 21.00.

Si comincia mercoledì 29 aprile con La storia di Souleymane di Boris Lojkine (Fra 2024, 93’), due giorni cruciali nella vita di Souleymane, giovane migrante guineano senza documenti a Parigi, tra consegne in bici e il colloquio decisivo per l’asilo. Un racconto teso e realistico che denuncia lo sfruttamento della gig economy e la fragilità di chi vive sospeso tra sopravvivenza quotidiana e diritto al riconoscimento. Il film è stato premiato al Festival di Cannes, ha vinto un premio ai European Film Awards, ha ottenuto 8 candidature e vinto 4 Cesar, ha ottenuto 5 candidature e vinto un premio ai Lumiere Awards. La proiezione è a ingresso gratuito.

Grand Ciel di Akihiro Hata (Fra, 2026, 91’) è invece in programma martedì 5 maggio. Il film racconta di un cantiere notturno destinato a diventare una città del futuro, in cui operai precari e invisibili lavorano in condizioni sempre più dure e rischiose. Tra misteriose sparizioni e sospetti di insabbiamento, Grand Ciel si rivela un thriller sociale che svela il costo umano del progresso, tra sfruttamento e vulnerabilità dei lavoratori, soprattutto migranti.

Martedì 12 maggio è la volta di The Old Oak di Ken Loach (GB, 2023, 113′), ambientato in un ex villaggio minerario del nord dell’Inghilterra, in cui vive una comunità impoverita e divisa dall’arrivo di rifugiati siriani. Tra tensioni sociali e paure alimentate dalla precarietà, il film intreccia lavoro e immigrazione, aprendo uno spazio di solidarietà possibile tra chi condivide la stessa fragilità.

La rassegna si chiude martedì 19 maggio con Anywhere Anytime di Milad Tangshir (Ita 2024, 82’), una proiezione a ingresso gratuito che segue la lotta quotidiana di Issa, un giovane migrante senza documenti nella Torino contemporanea. Un racconto secco e profondamente umano sullo sfruttamento contemporaneo, dove il lavoro non offre integrazione ma produce nuova fragilità e marginalizzazione.

I biglietti sono prenotabili o acquistabili su cinemaincentro.com o direttamente al Cinema Mariani.

INFO E CONTATTI

Biglietti L’Histoire de Souleymane e Anywhere Anytime sono eventi gratuiti, prenotabili inviando una mail a casadelleculture@comune.ravenna.it.
Per Grand Ciel e The Old Oak i biglietti sono prenotabili o acquistabili su cinemaincentro.com o direttamente al Cinema Mariani (intero 8 €, ridotto 6,50 €, under25 5 €).
Gli abbonati de La stagione dei Teatri hanno diritto al biglietto ridotto.

Informazioni Cinema Mariani, via Ponte Marino 19 Ravenna, tel. 0544 37148
cinemamariani.ravenna@gmail.com e cinemaincentro.com

FOCUS LAVORO è un percorso di approfondimento sulle questioni lavorative contemporanee attraverso spettacoli, proiezioni e incontri nell’arco della Stagione dei Teatri 25/26, realizzato da Ravenna Teatro in collaborazione con CGIL Ravenna e con l’Assessorato del Lavoro del Comune di Ravenna.

In viaggio con Ravenna Teatro: Bolzano e Merano

IN VIAGGIO CON RAVENNA TEATRO
Bolzano e Merano | sabato 9 e domenica 10 maggio

L’opera di Alexander Langer, Bolzano e Merano, i teatri del territorio
Incontri, spettacolo, visita guidata

 

Dopo Milano (al Teatro dell’Elfo e Olinda), Vicenza (al Teatro Olimpico per la prima dell’Oresteia di Terzopoulos), il teatro grande di Pompei (Lisistrata), quest’anno Ravenna Teatro invita cittadine e cittadini a partecipare al Viaggio che li porterà a Bolzano e Merano. Anche il Viaggio 2026 è parte del progetto che intende accompagnare gli appassionati di teatro a conoscere realtà che operano in altre città e condividere iniziative di respiro internazionale.

A Bolzano ci porta la collaborazione con la Fondazione Alexander Langer Stiftung, che visiteremo (Langer e il suo impegno civile, culturale e politico e a favore dell’ambiente ha ispirato lo spettacolo che vedremo a Merano) e conosceremo l’attività dei teatri La Ribalta e Pratiko. A Merano parteciperemo all’incontro sullo stato dei teatri e assisteremo allo spettacolo Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero. Non mancheranno come sempre una visita guidata (Bolzano) e il tempo libero.

PROGRAMMA:

 

  • SABATO 9 MAGGIO
    – ore 7.30 Partenza dal parcheggio del CinemaCity. Arrivo a Bolzano in tarda mattinata. Check-in all’Ostello della Gioventù (in centro a Bolzano)
    – Pranzo e tempo libero
    – Ore 15.00 Visita alla Fondazione Alexander Langer Stiftung, con Sabina Langer
    – Ore 16.00 Visita guidata della città.
    Chi desidera, può inoltre visitare il Museo Archeologico (che ospita Ötzi l’Uomo venuto dal ghiaccio; ultimo ingresso ore 17,30)
    – Ore 18.00 ritrovo alla Nuova libreria Cappelli per Storia delle rivoluzioni immaginarie
    Incontro con Graziano Graziani in dialogo con Alessandro Argnani (Ravenna Teatro), Fiorenza Menni, Andrea Mochi Sismondi, Antonio Viganò (Teatro la Ribalta), Nazario Zambaldi (Teatro Pratiko)
    – Cena e serata libere

 

  • DOMENICA 10 MAGGIO
    – Ore 9.30 partenza per Merano
    – Ore 10.00 Freedom di Roberto Paci Dalò e a seguire l’incontro Teatro o teatri?
    – Pranzo e pomeriggio liberi
    Possibilità di visitare il museo Kunst Merano (è in corso la mostra “René Francisco. Cómplice”)
    – Ore 18.00 Forum Langer: eco di un viaggiatore leggero
    spettacolo con Alice Cottifogli e la regia di Alessandro Argnani

    Al termine dello spettacolo partenza per Ravenna e rientro previsto per la tarda serata


Quota di partecipazione
175 euro

La quota comprende: viaggio e spostamenti previsti, pernottamento con prima colazione in camere doppie o triple, visita guidata di Bolzano e ingressi ai monumenti del percorso, ingresso allo spettacolo.
La quota non comprende: pasti, ingressi ai musei (facoltativi), tassa di soggiorno (2.40 € da pagare in loco).
Nota: portare telo/accappatoio da casa, chi desidera lo può noleggiare all’Ostello al costo di 4 €.

Informazioni più dettagliate e iscrizioni: Ravenna Teatro tel. 0544 36239 e info@ravennateatro.com

SERVIZIO CIVILE: SCEGLI RAVENNA TEATRO!

Se hai tra i 18 e i 28 anni Ravenna Teatro ti offre la possibilità di svolgere servizio civile volontario presso il proprio Centro di Produzione. Per un anno si avrà la possibilità di lavorare con la squadra organizzativa e a stretto contatto con gli artisti e le artiste delle Albe, approfondendo la conoscenza dei diversi progetti tra il Teatro Rasi e Palazzo Malagola.
QUI trovi le informazioni sul nostro teatro e sulle attività che potrai svolgere.

La domanda di partecipazione deve essere prodotta esclusivamente attraverso la piattaforma DOL raggiungibile all’indirizzo domandaonline.serviziocivile.it, il progetto ha come titolo prendere pARTE e va indicata la sede del Centro di Produzione, Teatro Rasi via di Roma, 39 Ravenna.

Per scoprire cosa è il servizio civile CLICCA QUI

Leggi il bando QUI

Si ricorda che il bando scade il 16 aprile 2026 alle ore 14:00.

OSSERVATORIO SU LA STAGIONE DEI TEATRI – Concorso per le scuole secondarie di secondo grado

Anche quest’anno è aperto il concorso per le classi delle scuole secondarie di secondo grado proposto da Ravenna Teatro e legato a La Stagione dei Teatri.

In palio un viaggio alla scoperta di realtà teatrali con cui il nostro Centro di Produzione ha creato sinergie, e le città che le ospitano.
Dopo Milano, Vicenza e Pompei, sarà la volta di BOLZANO e MERANO nei giorni sabato 9 e domenica 10 maggio.

Partecipare è semplice: restituire una riflessione – scritta, disegnata, filmata, un podcast – di uno o più spettacoli della Stagione a cui si è assistito. Una giuria di attori, autori e giornalisti valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori.
Si potrà decidere per un lavoro di gruppo o recensioni singole (più saranno gli spettacoli recensiti, più possibilità ci saranno di vincere).

Il termine per la consegna dei materiali è martedì 21 aprile via mail a promozione@ravennateatro.com indicando il proprio nome, quello del gruppo o della classe partecipante, un recapito telefonico/mail dell’insegnante e dell’Istituto di riferimento.


IN VIAGGIO CON RAVENNA TEATRO
Il concorso si lega come sempre al progetto In viaggio con Ravenna Teatro, che coinvolge anche gli adulti che desiderano condividere questa esperienza e che invitiamo fin da ora a contattare Ravenna Teatro per una pre-iscrizione.

Bolzano e Merano sono i due centri che quest’anno ci hanno coinvolto per lo spettacolo intorno all’opera di Alexander Langer e alla Fondazione a lui intitolata; avremo modo, inoltre, di conoscere il lavoro di Teatro Pratiko e del Teatro La Ribalta. E coglieremo l’occasione per effettuare una visita guidata delle città.

Informazioni Ravenna Teatro tel. 0544 36239

La non-scuola del Teatro delle Albe torna al Teatro Rasi dal 24 marzo al 29 aprile

Anche per il 2026, sono centinaia gli adolescenti coinvolti nell’esperienza “asinina” e antiaccademica di Albe/Ravenna Teatro. Il racconto fotografico è affidato a Nicola Baldazzi e Veronica Lanconelli

Al Teatro Rasi dal 24 marzo al 29 aprile torna il festival della non-scuola: 11 debutti, tutti in scena alle ore 21.00, con protagoniste/i le ragazze e i ragazzi che nell’arco dell’anno hanno incontrato questa pratica teatrale “asinina” e antiaccademica. L’esperienza è stata ideata da Marco Martinelli, ed è tenuta viva da oltre trent’anni da Albe/Ravenna Teatro. Realizzata in stretta sinergia con le istituzioni locali e scolastiche, la non-scuola si è affermata come un vero e proprio passaggio formativo nel segno del cortocircuito tra arte e vita.

Ogni anno, centinaia di adolescenti sono coinvolti in percorsi laboratoriali all’interno degli istituti scolastici, per incontrare i classici del teatro e reinventarli sulla scena. Il festival è l’occasione pubblica in cui le/i partecipanti possono mettersi alla prova sul palcoscenico e mostrare il frutto della loro esperienza teatrale svolta durante l’anno.

«La non-scuola delle Albe – osserva Laura Redaelli, coordinatrice – dopo quasi 35 anni continua a confermarsi una pratica necessaria di coltura teatrale che, nell’incontro con gli adolescenti, alimenta una caparbia, asinina, eretica semina di felicità. Nell’attraversare diversi luoghi e spazi nel mondo, la non-scuola è oggi una comunità allargata che condivide la riflessione e il fare teatro con le ragazze e i ragazzi. Un cerchio ideale che alimenta e tiene vivo e fecondo anche il legame con chi pratica il teatro nella nostra città».

I laboratori si sono svolti in diversi istituti scolastici della provincia di Ravenna, nella sede della Circoscrizione di Castiglione di Ravenna, fino a oltrepassare i confini regionali, toccando le città di Castellammare di Stabia, Firenze, Lecce, Milano, Napoli, Pompei, Santarcangelo di Romagna, Seneghe (OR), Torre Annunziata, Torre del Greco.

Si conferma inoltre per il secondo anno, il percorso Quaderni | Racconti della non-scuola a cura di Nicola Baldazzi e Veronica Lanconelli, che hanno osservato le prove dagli ultimi banchi delle aule e registrato, con la camera e la penna, i tentativi falliti, le piccole illuminazioni e i magnifici errori. L’esito finale è una collezione di quaderni di appunti e fotografie, nuovi racconti brevi per ognuno degli undici laboratori. Le immagini sono visibili sui social non-scuola e saranno in mostra durante le serate degli spettacoli nel ridotto del Teatro Rasi.

La restituzione, quest’anno, prevede inoltre una non-lezione aperta a tutti, in programma il 24 aprile alle ore 18.00 presso la Sala Mandiaye N’Diaye del Teatro Rasi, realizzata in collaborazione con la Scuola elementare di fotografia, della quale i due sono le guide.

CALENDARIO

martedì 24 marzo
Liceo Artistico “P. L. Nervi – G. Severini”

WOYZECK | Dramma in brillantina

liberamente ispirato a Woyzeck di Georg Büchner

con Francesco Ancarani, Bianca Ballanti, Camilla Barresi, Simone Bertini, Pietro Bessi, Gaspare Bezzi, Mishel Bondi, Elena Bonitta, Sofia Bromuri, Michelangelo Bruno, Ainoa Cevinini, River Cola, Diletta Corsanici, Giorgia De Chiara, Anita Fabbri, Marcos Fioro de Faria, Elia Furbatto, Ginevra Galizia, Rebeca Gheorghe, Leonardo Golfarelli, Vanessa Irace, Lisa Lagazio, Teresa Lolli, Emma Lucaroni, Martina Luciani, Rebecca Magnani, Chiara Mallia, Nicolo’ Martelloni, Anna Mazzotti, Sasha Minardi, Maya Moni, Dafne Montanari, Viola Pini, Alastor Piraccini, Chiara Ravaglioli, Ottavia Salerno, Elia Stella, Martina Togni, Vanessa Terrana, Kevin Andrea Villa Facciolati

guide Roberto Magnani, Ermelinda Nasuto

insegnante assistente Barbara Triossi

mercoledì 1 aprile
Scuola secondaria di 1° Grado “G. Novello”

CAVALLETTE! CAVALLETTE! CAVALLETTE!

liberamente ispirato a Cavallette di Antonio Moresco

con Antonio Achilli, Sebastiano Elia Amico, Laura Camata Antenucci, Giovanni Argnani, Camilla Balzani, Adele Beneventi, Aurora Blanco, Lorenzo Blanco, Arturo Bompart, Gaia Bonelli, Emanuele Garante Caruso, Leonardo Cavezzali, Alice Conte, Tommaso De Pasquale, Piurity Christopher Edoth, Giulio Garezzo Bernardo, Celeste Giuzio, Ilsa Khan, Luca Le Gallo, Vittoria Mazzanti, Elisa Migliaccio, Matteo Milucci, Pietro Moglie, Irene Paroncini, Luca Piani, Alice Pozzi, Santiago Riano Nicolas Vasquez, Leon Trivier, Francesco Trotta, Rebecca Vaghetti, Ernesto Vistoli

guide Alice Cottifogli, Ernesto Moia, Vittoria Nicita

insegnanti assistenti Elisabetta Agostini, Rossana Ballestrazzi, Luca Bombardi, Deborah Gaetta, Salvatore Graziano, Nadia Ranucci

giovedì 2 aprile
Assessorato Decentramento del Comune di Ravenna – Castiglione di Ravenna

FUTURO IN DIRETTA

liberamente ispirato a Donne al Parlamento di Aristofane con incursioni dal Il Mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante e Peter Pan di James Matthew Barrie

con Alex Battistini, Beatrice Bighi, Matilde Bighi, Carlotta Blasi, Anna Casadei, Cezar Oros, Davide Chis, Frida Chis, Sofia Debolini, Giorgia Di Ticco, Carmelo Ferraro, Giada Ferraro, Sofia Foschi, Gunilla Foschini, Rebecca Fusignani, Chiara Giarritiello, Rihanna Heris, Claudia Mara, Sofia Manfellotto, Alessandro Mazzavillani, Beatrice Mazzavillani, Aida Milandri, Camilla Montanari, Adina Murar, Gianluca Pezzi, Francesco Quintavalle, Bianca Rivalta, Lorenzo Romualdi

guide Virginia Irali, Flaminia Pasquini Ferretti

guida assistente Adriana Babini

mercoledì 8 aprile
I.C.S. “San Pietro in Vincoli”

THERE’S NO PLACE LIKE HOME!

liberamente ispirato a Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum

con Gabriele Antolini, Samuele Armuzzi, Enea Bartolini, Romeo Benzoni, Dharma Bergamaschi, Anna Biondini, Asia Botti, Mattia Brandolini, Nicole Brocchi, Sandra Nicoletta Chifoi, Paolo Cornacchia, Aram Dieng, Matilde Fabbri, Asia Fantinelli, Riccardo Focaccia, Nicole Fresta, Allegra Gemelli, Alessandro Giannini, Denise Giuliani, Luca Godoli, Riccardo Graziani, Emma Lelli, Pietro Mengozzi, Riccardo Molducci , Mattia Occhipinti, Lucia Pagano, Martina Pasi, Mia Rizzo, Tyler Scimé, Nina Zaccaria, Emily Zampiga, Bianca Zanfini, Mascia Zito

guide Camilla Berardi, Laura Redaelli

insegnante assistente Alessio Giuliano

domenica 19 aprile
I.T.C. “G. Ginanni”

QUESTIONI DI (IN)COMPETENZA

liberamente ispirato a L’inventore del cavallo di Achille Campanile

con Noemi Giacone, Norberto Antonio Giorgi, Beatrice Grilli, Angela He, Selwa Ludmilla Khatib, Elisabeth Migliori, Denia Nouira, Giada Pazzi, Rebecca Ponti, Sofia Tramuta

guide Flaminia Pasquini Ferretti, Silvia Rossetti

insegnante assistente Luca Maggio

lunedì 20 aprile
I.C.S. “San Biagio”, Scuola secondaria di 1° grado “Don G. Minzoni”

IL MAGO DI OZ

liberamente ispirato a Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum

con Elena Abbondanza, Isabel Amaducci, Filippo Ballarini, Lorenzo Calderoni, Victoria Canepina, Elisabetta Carusi, Gabriela Casadio, Alice Casellato, Sofia Castagnoli, Achille Catanoso, Camilla Civenni, Eloisa Colombelli, Achille Cortini, Giorgia Maria D’Ambra, Sara Di Giulio Cesare, Giorgia Di Martino, Antonio Esposito, Nicole Falcini, Martina Fernandez, Simone Ferrotti, Gioele Franchi, Noa Galvani, Giulia Grassetto, Sofia Guardigli, Penelope Incerti, Sophie Impagnatiello, Fabio Laghi, Marta Laghi, Sophia Migliaccio, Anna Orlando, Virginia Pannacci, Anna Pershakova, Anastasia Piccinno, Davide Pini, Zoe Pollini, Letizia Putignano, Chiara Randi, Nicolò Sansovini, Viktoria Scasso, Edoardo Tavacca, Maia Sofia Valenti, Nicole Vallese, Goffredo Vasi, Giada Verde, Maya Zaffoni, Rachele Zambardino, Anna Zoli

guide Salvatore Caruso, Massimo Giordani, Virginia Irali

insegnante assistente Andrea Mengozzi

mercoledì 22 aprile
I.P.S.I.A. “C. Callegari”, I.P.S.S.C.T. “A. Olivetti”

TUTTI PAZZI PE(E)R GYNT

liberamente ispirato a Peer Gynt di Henrik Ibsen

conAkemi Villa, Lorenzo Baldisserra, Cristian Bambini, Sara Barisani, Daniele Ghirardelli, Mattia Di Buono, Luca Foglia, Martina Mercurio, Esther Eniola Olayomi, Anna Pini, Maha Rhazouani

guide Camilla Berardi, Anna-Lou Toudjian

insegnante assistente Manuela Chiarucci

giovedì 23 aprile
Liceo Scientifico “A. Oriani”

TUTTO SE NE VA COL VENTO

liberamente ispirato a Otello di William Shakespeare

con Paolo Alberani, Sara Ballanti, Elvis Battistini, Livia Carattini, Benedetta Carusi, Rosa Laura Taila Colarossi, Ginevra Cristofani, Valerio Crosa, Martina Filipponi, Simone Fiocco, Gregorio Gardini, Lorenzo Gelosi, Agata Giardi, Manuel Hernandez Santos, Arla Kumurija, Federico Libranti, Anna Marri, Martina Maruccia, Lucia Migliavacca, Agata Minguzzi, Anna Montanari, Giorgia Morandi, Lavinia Porisini, Coco Sebastiani, Nadia Smida, Federica Specolizzi, Chiara Terranova, Giacomo Tramontani, Giulia Vaira, Flora Zanzi

guide Vittoria Nicita, Marco Saccomandi

insegnante assistente Emanuela Laghi

venerdì 24 aprile
Liceo Classico “D. Alighieri”, Istituto Magistrale “M. di Savoia”

MAKE LONDON GREAT AGAIN! Guida su come prendere un regno.

liberamente ispirato a Riccardo III di William Shakespeare

con Anna Cimatti, Alice Tascini, Aurora Luciani, Alice Lampronti, Chiara Ottaviano, Claudia D’Alesio, Diego Fabbroni, Erika Barillari, Emanuele Golnelli, Francesca Rizzo, Giada Taroni, Greta Brini, Giulia Aresu, Leonardo Putzu, Marta Ferrotti, Margherita Melini, Matteo Sansavini, Michelangelo Doldi, Michelle Benazzi, Nicole Munafò, Sofia Della Rocca, Sofia Marroccella, Sofia Maresi

guide Cinzia Baccinelli, Alice Billò

insegnante assistente Silvia Fariselli

domenica 26 aprile
I.T.I.S. “N. Baldini”, I.T.G. “C. Morigia”, I.T.A.S. “L. Perdisa”

C’È DEL MARCIO IN DANIMARCA!

liberamente ispirato a Amleto di William Shakespeare

con Enrico Amore, Leonardo Barboni, Alessandro Battistini, William Bertoni, Giovanni Buzzi, Maria Grazia Casadio, Felipe Ernesto Castro Ramirez, Damiano Errani, Christian Fortini, Nicola Francesconi, Gabriele Magli, Greta Marranca, Giovanni Menghi, Giovanni Sannino, Linda Vaccarella, Francesco Vannuzzo, Samuele Zattoni
e con “BANDIGIA – La band del Morigia Perdisa”
Alessandro Aversa, Alessandro Benati, Alessandro Bendi, Sofia Beltrami, Maimone Biagio, Benedetta Borghesi, Nina Candoli, Cristina D’Emilio, Lorenzo Di Silvio, Eliza Esati, Alison Esposito, Francesca Fabbri, Sofia Francia, Lorenzo Micelli, Alessia Molinari, Angelica Spalazzi, Nicola Spedaluzzi, Endriu Sule, Yuqi Sun

guide Matteo Cavezzali, Alice Cottifogli

insegnanti assistenti Soflai Sohee Soheila, Elena Pasi, Anna Valentini

docenti Mousike Matteo Tiozzo, Michele Folli

mercoledì 29 aprile
Fondazione Flaminia per l’Università in Romagna

TUTTI I NOSTRI ERRORI Frammenti da Heiner Muller

liberamente ispirato a Heiner Muller

con Ahmed Belhaj, Maria Giulia Bisconti, Maria Sole Botti, Valentino Brandolini, Matilde Bruttini, Sara Conti, Sara Cusimano, Anna Fanni, Francesco Ferrando, Elena Ferrini, Mattia Karol Giannetto, Emanuela Alina Hustiuc, Andrea Lombardi, Nicolò Messina, Alessia Micieli, Aleksandra Miteva, Nicolò Montanari, Andrea Monti, Noa Nissola, Francesca Pachioli, Arcangelo Pinto, Chiara Ponticello, Rebecca Principi, Julian Andres Scrufari, Andrea Sequi, Violetta Nora Solzi, Andrea Timoncini, Lorena Vispi

guide Roberto Magnani, Antonio Maiani

Intero 5 €
Ridotto 3 €
(under 20, studenti universitari e docenti degli istituti coinvolti)

È consigliato l’acquisto in prevendita.
Biglietti disponibili da lunedì 17 marzo su ravennateatro.com o presso la biglietteria del Teatro Rasi (aperta il giovedì dalle 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima dell’orario di spettacolo, tel. 0544 30277).

INFORMAZIONI Ravenna Teatro tel. 0544 36239 da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 info@ravennateatro.com e biglietteria@ravennateatro.com