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Il legame fra particelle che produce energie positive

LA STAGIONE DEI TEATRI 2025-2026

RETTE PARALLELE Sono l’amore e la morte in scena per Stagione dei Teatri 2025/2026 al Teatro Rasi il 23 gennaio 2026.

«Oscar De Summa è un battitore libero nella scena italiana. Un narratore che nei suoi quasi trent’anni di pratica artistica ha lavorato per lo più come solista, come scrittore e interprete di monologhi che si potrebbero definire di narrazione, se non fosse che il suo modo di narrare ha una specifica tridimensionalità che ne fa l’artista speciale che è arrivato a essere, con una presenza costante nei teatri italiani ed europei. (…) De Summa sta al teatro italiano un po’ come Gipi sta al fumetto: un cinquantenne dalle radici che affondano in una adolescenza maudit, una vita letteralmente salvata dall’arte, e che ora continua a mandare i suoi “baci dalla provincia”, storie dal tratto universale, capaci di coinvolgere gli spettatori di ogni età e latitudine. Apprezzato per la capacità di intrecciare elementi autobiografici e sociali con temi universali, come il senso di appartenenza, il dolore e la ricerca di connessione, (…) De Summa stupisce per dettagli capaci di raccontare i personaggi, degni dei grandi classici russi, a volte per subitanee sensazioni di grande vuoto, in stile Carver e letteratura americana contemporanea. Il ‘narrattore’ adatta il suo linguaggio teatrale entrando e uscendo dalla vicenda, quasi a voler spegnere (ma in realtà la tecnica chiaroscurale e brechtiana amplifica) le punte emotive, oscillando fra racconto di periferia, interferenze e biografie di fisici dalla vita sregolata, a cui man mano si attorciglia proprio il tema dell’entanglement. Ma cosa è? La meccanica classica, spiega l’autore, descrive le proprietà e il comportamento della materia a grande scala e come se i corpi fossero immersi dentro spazi virtuali a sé stanti. La meccanica quantistica, invece, descrive il comportamento microscopico di singole particelle che si comportano a volte in modo contro-intuitivo, come lui stesso spiega con alcuni divertenti esempi sui fenomeni che cambiano a seconda che vengano o meno osservati.

Estratto dai materiali della compagnia

Entanglement è un termine coniato da Erwin Schrödinger nel 1935 e indica un legame fra particelle. Una relazione. È definito da una funzione, chiamata “funzione d’onda di un sistema”, che descrive le proprietà delle particelle come fossero un unico oggetto, anche se le particelle si trovano a enorme distanza. Lo scienziato dimostrò che, se due particelle sono state vicine per un sufficiente tempo, questa correlazione permette alla prima particella di influenzare la seconda istantaneamente, e viceversa. (…) E questo è un lavoro che commuove e fa pensare a quanta parte della nostra vita lasciamo andare facendola decidere agli altri, spesso privandoci di felicità istantanee, che poi si rimpiangono. Perché la vita è veramente un giro quantico, ed è meglio vibrare con il maggior numero di particelle capaci di produrre intese energie positive».

Renzo Francabandera, paneacquaculture.net

 

«La frammentazione interna dell’uomo [di oggil rispecchia la sua concezione del mondo ‘esterno’, che è visto come un insieme di oggetti e di eventi separati. Si considera l’ambiente naturale come se fosse costituito da parti separate che devono essere sfruttate da vari gruppi di interesse. Questa visione non unitaria è ulteriormente estesa alla società, che viene suddivisa in differenti nazioni, razze, gruppi religiosi e politici. La convinzione che tutti questi frammenti – in noi stessi, nel nostro ambiente e nella nostra società – siano realmente separati può essere vista come la causa fondamentale di tutte le crisi attuali, sociali, ecologiche e culturali. Essa ci ha estraniati dalla natura e dagli esseri umani nostri simili. Essa ha provocato una distribuzione delle risorse naturali incredibilmente ingiusta, che crea disordine economico e politico: un’ondata di violenza, sia spontanea sia istituzionalizzata, che cresce sempre più, e un ambiente inospite, inquinato, nel quale la vita è diventata fisicamente e spiritualmente insalubre».

Fritjof Capra, Il Tao della fisica, Adelphi

CAMPAGNA ABBONAMENTI “La Stagione dei Teatri 2025-2026”

Riprende a settembre la campagna abbonamenti a La Stagione dei Teatri 2025/2026

Si riapre a settembre la campagna abbonamenti de La Stagione dei Teatri 2025/2026 pensata e organizzata da Ravenna Teatro. Come di consueto, saranno i due teatri della città, Rasi e Alighieri, ad accogliere gli spettacoli tra dicembre e aprile. Per il terzo anno consecutivo, ci sarà un prologo alla Stagione, con 7 appuntamenti, a partire dal mese di settembre. Il Centro di Produzione ravennate tiene inoltre a sottolineare che, anche quest’anno, non praticherà un aumento dei prezzi.

La nuova Stagione dei Teatri sarà caratterizzata da uno stretto rapporto con la tradizione e la contemporaneità, tra parola e danza, visioni e identità, memoria e storia, giustizia e disobbedienza, società e lavoro. La formula relativa agli abbonamenti prevede sei titoli fissi e due a scelta, per un totale di otto appuntamenti. Sarà possibile comporre il proprio abbonamento.

I sei spettacoli fissi, programmati al Teatro Alighieri, sono: Sior Todero Brontolon, un classico di Goldoni interpretato da uno dei più grandi interpreti del panorama italiano, Franco Branciaroli; Enigma, con Peppino Mazzotta, attore tra cinema e teatro, noto al grande pubblico per il film Anime nere di Munzi e Il commissario Montalbano; Condominio Mon Amour, con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori, una riflessione divertita tra lavoro e intelligenza artificiale; La coscienza di Zeno, che vede il ritorno a Ravenna di Alessandro Haber; Matteotti. anatomia di un fascismo, di uno dei più autorevoli drammaturghi italiani, Stefano Massini, con una grandissima interprete dal forte impegno civile, Ottavia Piccolo; Tre sorelle, con la regia di Liv Ferracchiati, esponente di una nuova originale generazione della scena contemporanea.

Nella rosa dei titoli che compongono gli spettacoli a scelta compaiono invece Rette Parallele, in cui il drammaturgo, regista e attore Oscar De Summa decide di raccontare la storia di Mariarosaria, protagonista di un amore contrastato; La cerimonia del massaggio, tratto dal libro di Alan Bennett, una tagliente critica della società, con Gianluca Ferrato; X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, uno spettacolo di Teatro Koreja che utilizza la vicenda del batterio che infesta gli ulivi come metafora del dolore e della distruzione del territorio e della cultura pugliese; Antigone, rilettura contemporanea dell’Antigone di Anouilh, con e di Roberto Latini; in Sabbia, Eleonora Danco ci conduce in un sogno erotico tra attrazione e rifiuto; Arlecchino nel futuro, Dammacco/Balivo ci portano in una visione popolata da androidi, astronavi, paure e speranze, in cui il genere umano è pronto a migrare sulla Luna dove spera di trovare un futuro migliore; Deserto tattile, una composizione coreografica di Nicola Galli ispirata alle forme della solitudine e al deserto inteso come condizione esistenziale; Il Vangelo di Cassandra, di e con Gemma Hansson Carbone, dall’opera di Dimitris Dimitriadis, sul destino della tragica eroina troiana; Butchers, progetto coreografico ispirato alla danza popolare greca; Bidibibodibiboo, premio Ubu al miglior testo italiano 2024, è il ritratto intimo e tragicomico di Francesco Alberici sulla condizione in cui versa il mondo del lavoro; Never Young. Dov’è Lolit* oggi?, doc-performance tra danza e indagine sociale alla scoperta della preadolescenza; Cenci. Rinascimento contemporaneo, de La Piccola Compagnia della Magnolia, in cui una donna del passato cerca di sfidare la prepotenza del potere maschile, attraverso le scritture di Shelley e Artaud; Come gli uccelli, di Wajdi Mouawad, uno dei maestri della scena contemporanea internazionale, miglior nuovo testo straniero agli Ubu 2024, che affronta un amore tra un giovane tedesco di origine israeliana e una giovane americana di origini palestinesi; I 7 Cervi, di Eugenio Sideri, dedicato alla memoria dei sette fratelli, memoria corale della Resistenza antifascista.

La Stagione è anticipata da un prologo, composto da sette appuntamenti, che si susseguiranno a partire da settembre: due lavori delle Albe Saturno, figlio di Anarchia di Luigi Dadina e Malpelo. La verità sta nelle tenebre di Roberto Magnani; due spettacoli del regista polacco Norbert Rakowski, Autentic e I’m Nowhere; un lavoro dalla Norvegia di Andrea Spreafico e Matteo Fargion, Durante and Bad Loves; due lavori a tema ambientale con uno dei maestri della narrazione, Marco Paolini: il primo Atlante delle rive sarà curato dalle Albe che rispondono a una chiamata di riflessione collettiva, mentre in Bestiario idrico, si costruisce una drammaturgia di fiumi e animali che li popolano.

La Stagione ha anche due appuntamenti fuori abbonamento attorno alla danza, Il mondo altrove: una storia notturna di Nicola Galli e Butchers Capsule di Gloria Dorliguzzo, Lucia Amara, Caterina Dufi.

Ravenna Teatro fa parte dell’𝐄𝐓𝐂 Theatre Green Book, il primo strumento europeo per guidare i teatri verso la neutralità climatica e raggiungere zero emissioni nette entro il 2030. Il Centro di Produzione si impegna per una riduzione dell’utilizzo della carta e tutti i nostri materiali saranno stampati con carta FSC (Forest Stewardship Council). Tutte le stagioni di Ravenna Teatro di quest’anno avranno un’immagine ecologica e simbolica: a ogni stagione sarà associata una fotografia di un albero, e per La Stagione dei Teatri si comincia con un grande maestro della fotografia contemporanea, Guido Guidi.

Nella stessa direzione, con il progetto In viaggio verso il teatro, Ravenna Teatro continua ad offrire ai residenti delle Circoscrizioni Nord e Sud del comune di Ravenna e ai residenti di Voltana, Alfonsine e dei lidi l’opportunità di recarsi a teatro usufruendo di un servizio di trasporto gratuito. Abbonamento più navetta 146 euro / under 26 50 euro.

Infine, grande attenzione continua ad essere riservata anche a chi ha meno di 26 anni, che potrà usufruire di abbonamenti a prezzi popolari.

TITOLI FISSI

Teatro Alighieri
giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 dicembre ore 21:00,
domenica 7 dicembre ore 15:30

Franco Branciaroli, Paolo Valerio, Carlo Goldoni

SIOR TODERO BRONTOLON

Teatro Alighieri
giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 gennaio ore 21:00,
domenica 18 gennaio ore 15:30

Peppino Mazzotta

ENIGMA

 

Teatro Alighieri
giovedì 19, venerdì 20, sabato 21 febbraio ore 21:00,
domenica 22 febbraio ore 15:30

Giacomo Poretti, Daniela Cristofori, Marco Zoppello

CONDOMINIO MON AMOUR

Teatro Alighieri
giovedì 5, venerdì 6, sabato 7 marzo ore 21:00,
domenica 8 marzo ore 15:30

Alessandro Haber, Paolo Valerio, Italo Svevo

LA COSCIENZA DI ZENO

Teatro Alighieri
giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 marzo ore 21:00,
domenica 29 marzo ore 15:30

Ottavia Piccolo, Stefano Massini

MATTEOTTI
Anatomia di un fascismo

Teatro Alighieri
giovedì 16, venerdì 17, sabato 18 aprile ore 21:00,
domenica 19 aprile ore 15:30

Liv Ferracchiati, Anton Čechov

TRE SORELLE

TITOLI A SCELTA

Teatro Rasi
venerdì 23 gennaio ore 21:00

Oscar De Summa

RETTE PARALLELE
Sono l’amore e la morte

Teatro Rasi
venerdì 30 gennaio ore 21:00

Gianluca Ferrato, Alan Bennett

LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO

Teatro Rasi
martedì 3 febbraio ore 21:00

Teatro Koreja, Gabriele Vacis

X DI XYLELLA,
BIBBIA E ALBERI SACRI

Teatro Alighieri
sabato 7 febbraio ore 21.00,
domenica 8 febbraio ore 15.30

Roberto Latini, Jean Anouilh

ANTIGONE

Teatro Rasi
venerdì 13 febbraio ore 21:00

Eleonora Danco

SABBIA

Teatro Rasi
martedì 24 febbraio ore 21:00

Compagnia Dammacco/Balivo

ARLECCHINO NEL FUTURO

Teatro Rasi
mercoledì 4 marzo ore 21:00

Nicola Galli

DESERTO TATTILE

Teatro Rasi
martedì 10, mercoledì 11,
giovedì 12 marzo ore 21:00

Gemma Hansson Carbone, Dimitris Dimitriadis

IL VANGELO DI CASSANDRA
Annunciazione di una genesi

Teatro Rasi
sabato 14 marzo ore 21:00

Gloria Dorliguzzo, Lucia Amara

BUTCHERS

Teatro Rasi
mercoledì 18 marzo ore 21:00

Francesco Alberici, Scarti

BIDIBIBODIBIBOO

Teatro Rasi
sabato 21 marzo ore 21:00

Biancofango

NEVER YOUNG
Dov’è Lolit* oggi?

Teatro Rasi
martedì 31 marzo ore 21:00

Piccola Compagnia della Magnolia

CENCI
Rinascimento contemporaneo

Teatro Alighieri
mercoledì 8, giovedì 9 aprile ore 20:00

Marco Lorenzi, Wajdi Mouawad

COME GLI UCCELLI

Teatro Alighieri
martedì 28 aprile ore 21:00

Eugenio Sideri

I 7 CERVI

ABBONAMENTI

È possibile rinnovare o acquistare l’abbonamento da giovedì 17 luglio al 2 agosto e da lunedì 8 settembre a sabato 8 novembre. Abbonarsi d’estate consente di accedere a tariffe scontate e di riservarsi i posti migliori per i titoli a scelta. Il diritto di prelazione scade il 20 ottobre.
L’abbonamento conta 8 appuntamenti

 da giovedì 17 luglio a sabato 2 agosto 

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 154 € | ridotto* 138 € | under26 50 €
| ti presento i miei (under20+genitore) 160 €

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 107 € | ridotto* 96 € | under26 40 € | ti presento i miei (under20+genitore) 116 €

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55 € | under26 38 €

da lunedì 8 settembre a sabato 8 novembre

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 165 € | ridotto* 146 € | under26 50 € | ti presento i miei (under20+genitore) 167 €

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 113 € | ridotto* 103 € | under26 40 €
| ti presento i miei (under20+genitore) 122 €

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55 € | under26 38 €

BIGLIETTI

I biglietti sono in vendita da giovedì 20 novembre presso il Teatro Alighieri e Teatro Rasi; telefonicamente con carta di credito o Satispay; su ravennateatro.com; presso le agenzie de La Cassa di Ravenna Spa e IAT Ravenna. Il servizio di prevendita comporta la maggiorazione del 10% sul prezzo del biglietto.

Prezzi e modalità di acquisto su ravennateatro.com

Teatro Alighieri
Platea e palco I, II e III ordine intero 26 € ridotto* 22 € under26 10 €
Galleria e palco IV ordine intero 18 € ridotto* 16 € under26 10 €
Loggione 
intero 9,00 € under26 6 €

Teatro Rasi
Settore unico intero 18 €
ridotto* 16 €
under26 10 €

*Cral aziendali, gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, TCI Touring Club Italiano, soci Coop Alleanza 3.0, Esp Club Card, soci Credito Cooperativo, Arci, Ali Intesa Sanpaolo, Avis, Amici di RavennAntica, Capit, Assicoop, Confcooperative, Coldiretti, Cna, Legacoop, Stadera, Unipol e Euro Company.

Tutte le informazioni sui vantaggi e le promozioni per gli abbonati, Cral aziendali, gruppi organizzati e gruppi scolastici, Ti presento i miei e il servizio di trasporto gratuito per gli spettatori  sono pubblicate su CONVENZIONI.

La Stagione dei Teatri è organizzata con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, ETC e con Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Assicoop Unipol, Coop Alleanza 3.0, Sedar Cna Servizi Ravenna, CBR Consulenze S.r.l., AR.CO Lavori S.C.C. 

Si ringraziano inoltre i Media Partner: Reclam, Il Resto del Carlino, Corriere Romagna, Ravenna Notizie, Setteserequi, Ravenna Web Tv, Ravenna24ore, Ravenna e Dintorni, Pubblisole.