MALAGOLAArchivi sonori
Nell’articolazione multiforme dell’idea di trasmissione che fonda Malagola, un ruolo fondamentale – al fianco della scuola di vocalità, dei seminari del Collegio Superiore di Estetica della Scena e delle pubblicazioni della Collana Malagola – è rappresentato dagli archivi che, tra spazi di conservazione, di lavoro e di consultazione, occupano un’intera ala del piano terra di Palazzo Malagola.
Il lavoro sul fondamentale patrimonio costituito dagli archivi delle arti performative si struttura, a Malagola, in due direttrici fondamentali: da un lato verso la costituzione di archivi sonori che – tramite postazioni di ascolto e visione permanenti – intendono offrire un’esperienza di attraversamento guidato delle più interessanti e rilevanti esperienze legate, nel contemporaneo, alla ricerca vocale e sonora; dall’altro verso la conservazione, la messa a disposizione e la valorizzazione di veri e propri archivi d’artista, interi fondi archivistici di artisti che di quella tipologia di ricerca hanno fatto il fulcro del proprio lavoro. Attualmente, i due importanti fondi che Malagola custodisce nella loro interezza sono l’Archivio Albe e l’Archivio Demetrio Stratos.



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