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CAMPAGNA ABBONAMENTI “La Stagione dei Teatri 2025-2026”

Riprende a settembre la campagna abbonamenti a La Stagione dei Teatri 2025/2026

Si riapre a settembre la campagna abbonamenti de La Stagione dei Teatri 2025/2026 pensata e organizzata da Ravenna Teatro. Come di consueto, saranno i due teatri della città, Rasi e Alighieri, ad accogliere gli spettacoli tra dicembre e aprile. Per il terzo anno consecutivo, ci sarà un prologo alla Stagione, con 7 appuntamenti, a partire dal mese di settembre. Il Centro di Produzione ravennate tiene inoltre a sottolineare che, anche quest’anno, non praticherà un aumento dei prezzi.

La nuova Stagione dei Teatri sarà caratterizzata da uno stretto rapporto con la tradizione e la contemporaneità, tra parola e danza, visioni e identità, memoria e storia, giustizia e disobbedienza, società e lavoro. La formula relativa agli abbonamenti prevede sei titoli fissi e due a scelta, per un totale di otto appuntamenti. Sarà possibile comporre il proprio abbonamento.

I sei spettacoli fissi, programmati al Teatro Alighieri, sono: Sior Todero Brontolon, un classico di Goldoni interpretato da uno dei più grandi interpreti del panorama italiano, Franco Branciaroli; Enigma, con Peppino Mazzotta, attore tra cinema e teatro, noto al grande pubblico per il film Anime nere di Munzi e Il commissario Montalbano; Condominio Mon Amour, con Giacomo Poretti e Daniela Cristofori, una riflessione divertita tra lavoro e intelligenza artificiale; La coscienza di Zeno, che vede il ritorno a Ravenna di Alessandro Haber; Matteotti. anatomia di un fascismo, di uno dei più autorevoli drammaturghi italiani, Stefano Massini, con una grandissima interprete dal forte impegno civile, Ottavia Piccolo; Tre sorelle, con la regia di Liv Ferracchiati, esponente di una nuova originale generazione della scena contemporanea.

Nella rosa dei titoli che compongono gli spettacoli a scelta compaiono invece Rette Parallele, in cui il drammaturgo, regista e attore Oscar De Summa decide di raccontare la storia di Mariarosaria, protagonista di un amore contrastato; La cerimonia del massaggio, tratto dal libro di Alan Bennett, una tagliente critica della società, con Gianluca Ferrato; X di Xylella, Bibbia e Alberi Sacri, uno spettacolo di Teatro Koreja che utilizza la vicenda del batterio che infesta gli ulivi come metafora del dolore e della distruzione del territorio e della cultura pugliese; Antigone, rilettura contemporanea dell’Antigone di Anouilh, con e di Roberto Latini; in Sabbia, Eleonora Danco ci conduce in un sogno erotico tra attrazione e rifiuto; Arlecchino nel futuro, Dammacco/Balivo ci portano in una visione popolata da androidi, astronavi, paure e speranze, in cui il genere umano è pronto a migrare sulla Luna dove spera di trovare un futuro migliore; Deserto tattile, una composizione coreografica di Nicola Galli ispirata alle forme della solitudine e al deserto inteso come condizione esistenziale; Il Vangelo di Cassandra, di e con Gemma Hansson Carbone, dall’opera di Dimitris Dimitriadis, sul destino della tragica eroina troiana; Butchers, progetto coreografico ispirato alla danza popolare greca; Bidibibodibiboo, premio Ubu al miglior testo italiano 2024, è il ritratto intimo e tragicomico di Francesco Alberici sulla condizione in cui versa il mondo del lavoro; Never Young. Dov’è Lolit* oggi?, doc-performance tra danza e indagine sociale alla scoperta della preadolescenza; Cenci. Rinascimento contemporaneo, de La Piccola Compagnia della Magnolia, in cui una donna del passato cerca di sfidare la prepotenza del potere maschile, attraverso le scritture di Shelley e Artaud; Come gli uccelli, di Wajdi Mouawad, uno dei maestri della scena contemporanea internazionale, miglior nuovo testo straniero agli Ubu 2024, che affronta un amore tra un giovane tedesco di origine israeliana e una giovane americana di origini palestinesi; I 7 Cervi, di Eugenio Sideri, dedicato alla memoria dei sette fratelli, memoria corale della Resistenza antifascista.

La Stagione è anticipata da un prologo, composto da sette appuntamenti, che si susseguiranno a partire da settembre: due lavori delle Albe Saturno, figlio di Anarchia di Luigi Dadina e Malpelo. La verità sta nelle tenebre di Roberto Magnani; due spettacoli del regista polacco Norbert Rakowski, Autentic e I’m Nowhere; un lavoro dalla Norvegia di Andrea Spreafico e Matteo Fargion, Durante and Bad Loves; due lavori a tema ambientale con uno dei maestri della narrazione, Marco Paolini: il primo Atlante delle rive sarà curato dalle Albe che rispondono a una chiamata di riflessione collettiva, mentre in Bestiario idrico, si costruisce una drammaturgia di fiumi e animali che li popolano.

La Stagione ha anche due appuntamenti fuori abbonamento attorno alla danza, Il mondo altrove: una storia notturna di Nicola Galli e Butchers Capsule di Gloria Dorliguzzo, Lucia Amara, Caterina Dufi.

Ravenna Teatro fa parte dell’𝐄𝐓𝐂 Theatre Green Book, il primo strumento europeo per guidare i teatri verso la neutralità climatica e raggiungere zero emissioni nette entro il 2030. Il Centro di Produzione si impegna per una riduzione dell’utilizzo della carta e tutti i nostri materiali saranno stampati con carta FSC (Forest Stewardship Council). Tutte le stagioni di Ravenna Teatro di quest’anno avranno un’immagine ecologica e simbolica: a ogni stagione sarà associata una fotografia di un albero, e per La Stagione dei Teatri si comincia con un grande maestro della fotografia contemporanea, Guido Guidi.

Nella stessa direzione, con il progetto In viaggio verso il teatro, Ravenna Teatro continua ad offrire ai residenti delle Circoscrizioni Nord e Sud del comune di Ravenna e ai residenti di Voltana, Alfonsine e dei lidi l’opportunità di recarsi a teatro usufruendo di un servizio di trasporto gratuito. Abbonamento più navetta 146 euro / under 26 50 euro.

Infine, grande attenzione continua ad essere riservata anche a chi ha meno di 26 anni, che potrà usufruire di abbonamenti a prezzi popolari.

TITOLI FISSI

Teatro Alighieri
giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 dicembre ore 21:00,
domenica 7 dicembre ore 15:30

Franco Branciaroli, Paolo Valerio, Carlo Goldoni

SIOR TODERO BRONTOLON

Teatro Alighieri
giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 gennaio ore 21:00,
domenica 18 gennaio ore 15:30

Peppino Mazzotta

ENIGMA

 

Teatro Alighieri
giovedì 19, venerdì 20, sabato 21 febbraio ore 21:00,
domenica 22 febbraio ore 15:30

Giacomo Poretti, Daniela Cristofori, Marco Zoppello

CONDOMINIO MON AMOUR

Teatro Alighieri
giovedì 5, venerdì 6, sabato 7 marzo ore 21:00,
domenica 8 marzo ore 15:30

Alessandro Haber, Paolo Valerio, Italo Svevo

LA COSCIENZA DI ZENO

Teatro Alighieri
giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 marzo ore 21:00,
domenica 29 marzo ore 15:30

Ottavia Piccolo, Stefano Massini

MATTEOTTI
Anatomia di un fascismo

Teatro Alighieri
giovedì 16, venerdì 17, sabato 18 aprile ore 21:00,
domenica 19 aprile ore 15:30

Liv Ferracchiati, Anton Čechov

TRE SORELLE

TITOLI A SCELTA

Teatro Rasi
venerdì 23 gennaio ore 21:00

Oscar De Summa

RETTE PARALLELE
Sono l’amore e la morte

Teatro Rasi
venerdì 30 gennaio ore 21:00

Gianluca Ferrato, Alan Bennett

LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO

Teatro Rasi
martedì 3 febbraio ore 21:00

Teatro Koreja, Gabriele Vacis

X DI XYLELLA,
BIBBIA E ALBERI SACRI

Teatro Alighieri
sabato 7 febbraio ore 21.00,
domenica 8 febbraio ore 15.30

Roberto Latini, Jean Anouilh

ANTIGONE

Teatro Rasi
venerdì 13 febbraio ore 21:00

Eleonora Danco

SABBIA

Teatro Rasi
martedì 24 febbraio ore 21:00

Compagnia Dammacco/Balivo

ARLECCHINO NEL FUTURO

Teatro Rasi
mercoledì 4 marzo ore 21:00

Nicola Galli

DESERTO TATTILE

Teatro Rasi
martedì 10, mercoledì 11,
giovedì 12 marzo ore 21:00

Gemma Hansson Carbone, Dimitris Dimitriadis

IL VANGELO DI CASSANDRA
Annunciazione di una genesi

Teatro Rasi
sabato 14 marzo ore 21:00

Gloria Dorliguzzo, Lucia Amara

BUTCHERS

Teatro Rasi
mercoledì 18 marzo ore 21:00

Francesco Alberici, Scarti

BIDIBIBODIBIBOO

Teatro Rasi
sabato 21 marzo ore 21:00

Biancofango

NEVER YOUNG
Dov’è Lolit* oggi?

Teatro Rasi
martedì 31 marzo ore 21:00

Piccola Compagnia della Magnolia

CENCI
Rinascimento contemporaneo

Teatro Alighieri
mercoledì 8, giovedì 9 aprile ore 20:00

Marco Lorenzi, Wajdi Mouawad

COME GLI UCCELLI

Teatro Alighieri
martedì 28 aprile ore 21:00

Eugenio Sideri

I 7 CERVI

ABBONAMENTI

È possibile rinnovare o acquistare l’abbonamento da giovedì 17 luglio al 2 agosto e da lunedì 8 settembre a sabato 8 novembre. Abbonarsi d’estate consente di accedere a tariffe scontate e di riservarsi i posti migliori per i titoli a scelta. Il diritto di prelazione scade il 20 ottobre.
L’abbonamento conta 8 appuntamenti

 da giovedì 17 luglio a sabato 2 agosto 

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 154 € | ridotto* 138 € | under26 50 €
| ti presento i miei (under20+genitore) 160 €

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 107 € | ridotto* 96 € | under26 40 € | ti presento i miei (under20+genitore) 116 €

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55 € | under26 38 €

da lunedì 8 settembre a sabato 8 novembre

platea e palco I, II e III ordine Teatro Alighieri, I settore Teatro Rasi
intero 165 € | ridotto* 146 € | under26 50 € | ti presento i miei (under20+genitore) 167 €

galleria e palco IV ordine Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 113 € | ridotto* 103 € | under26 40 €
| ti presento i miei (under20+genitore) 122 €

loggione Teatro Alighieri, II settore Teatro Rasi
intero 55 € | under26 38 €

BIGLIETTI

I biglietti sono in vendita da giovedì 20 novembre presso il Teatro Alighieri e Teatro Rasi; telefonicamente con carta di credito o Satispay; su ravennateatro.com; presso le agenzie de La Cassa di Ravenna Spa e IAT Ravenna. Il servizio di prevendita comporta la maggiorazione del 10% sul prezzo del biglietto.

Prezzi e modalità di acquisto su ravennateatro.com

Teatro Alighieri
Platea e palco I, II e III ordine intero 26 € ridotto* 22 € under26 10 €
Galleria e palco IV ordine intero 18 € ridotto* 16 € under26 10 €
Loggione 
intero 9,00 € under26 6 €

Teatro Rasi
Settore unico intero 18 €
ridotto* 16 €
under26 10 €

*Cral aziendali, gruppi organizzati, docenti, oltre i 65 anni, TCI Touring Club Italiano, soci Coop Alleanza 3.0, Esp Club Card, soci Credito Cooperativo, Arci, Ali Intesa Sanpaolo, Avis, Amici di RavennAntica, Capit, Assicoop, Confcooperative, Coldiretti, Cna, Legacoop, Stadera, Unipol e Euro Company.

Tutte le informazioni sui vantaggi e le promozioni per gli abbonati, Cral aziendali, gruppi organizzati e gruppi scolastici, Ti presento i miei e il servizio di trasporto gratuito per gli spettatori  sono pubblicate su CONVENZIONI.

La Stagione dei Teatri è organizzata con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, ETC e con Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Assicoop Unipol, Coop Alleanza 3.0, Sedar Cna Servizi Ravenna, CBR Consulenze S.r.l., AR.CO Lavori S.C.C. 

Si ringraziano inoltre i Media Partner: Reclam, Il Resto del Carlino, Corriere Romagna, Ravenna Notizie, Setteserequi, Ravenna Web Tv, Ravenna24ore, Ravenna e Dintorni, Pubblisole.

Torna “Approdi” tra musica e teatro

Torna, dall’11 luglio al 21 settembre, Approdi, la rassegna organizzata da Cisim in collaborazione con Ravenna Teatro che si svolgerà nella sede di viale Parini 48 a Lido Adriano. 

Nata quattro anni fa con l’intento di trovare spazi di relazione condivisi tra Ravenna Teatro e Cisim, Approdi torna a partire dall’11 luglio con incontri che si snoderanno fino al 21 settembre. Come al solito, l’obiettivo è quello di intercettare i pubblici eterogenei che ogni estate compongono la popolazione della località. Ci saranno, quindi, iniziative per famiglie, ma anche appuntamenti musicali e spettacoli teatrali aperti a tutti, che si compiono grazie ad una collaborazione sinergica tra Proloco e associazioni del territorio.

“Crediamo fortemente nella promozione culturale a 360 gradi – spiegano i componenti de Il Lato Oscuro della Costa APS, realtà che gestisce il Cisim – in particolare in quella che coinvolge bambini e famiglie in attività diversificate rispetto al periodo invernale. Ravenna Teatro – che da anni organizza rassegne di teatro per ragazzi e vede al suo interno una compagnia dedicata, la Drammatico Vegetale – avverte la necessità di cominciare un dialogo sull’infanzia proprio nel territorio di Lido Adriano, pensato quale inizio di un percorso più ampio e articolato che possa coinvolgere non solo le famiglie della piccola località di mare, bensì proprio i turisti che, numerosissimi, ogni anno la vivono e popolano. Un’offerta culturale che preveda anche attività differenti che possano quindi portare alla scoperta di luoghi altri e nuovi stimoli. Lido Adriano, durante il periodo estivo, è una delle località più popolose della provincia di Ravenna. Offrire un nuovo – e diverso – servizio sul litorale e una programmazione che spazia da spettacoli per bambini ad attività per adolescenti e adulti può divenire una risorsa per la città, decentrando le iniziative sui luoghi di villeggiatura”. 

A inaugurare la rassegna nel giardino del Cisim sarà l’appuntamento dell’11 luglio alle 21, con l’edizione estiva di Around the Rock summer edition vol.1, in scena Overnaut, Kuf e Parenti. “Un evento – spiegano i Il Lato Oscuro della Costa APS – che testimonia una particolare attenzione al territorio in chiave musicale: l’ottica è quella di dare visibilità alle band locali, come del resto facciamo da sempre con i giovani artisti rap”.

Il 18 luglio, alle 19, sarà invece protagonista il teatro laboratorio Isola di Confine con Una famiglia intera di Pinocchi, spettacolo teatrale per bambini con attori, burattini e musica dal vivo che intreccia Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi con La Filastrocca di Pinocchio di Gianni Rodari. Complice il lockdown, gli attori Valerio Apice e Giulia Castellani hanno coinvolto tutta la famiglia nella messa in scena del classico per la letteratura per l’infanzia, dimostrando come raccontare storie si confermi un importante sostegno alla genitorialità (Ingresso unico 3 euro).

Giovedì 25 agosto, alle 21, tornano le sonorità di Around the Rock Summer edition vol.2, mentre il 1 settembre, alla stessa ora, sarà la volta di Tatum Rush, Max Penombra feat Visioni di Codylive. 

L’8 settembre, alle 21, toccherà al Teatro delle Selve con The Boy’s Blood, I giorni di Dino Campana, uno spettacolo scuro, che indaga la vita del poeta di Marradi che qui viene immaginato alle prese con le sue ossessioni. Fantasmi che si materializzano sotto forma di diversi persecutori che sempre lo hanno incalzato, dalla madre allo psichiatra che lo ebbe in cura quando venne recluso in manicomio. In scena Franco Acquaviva – che firma anche la regia dello spettacolo con Anna Olivero – insieme al figlio Stefano; foto e video Carlo Borionetti. (Ingresso unico 5 euro).

Il 9 settembre, alle 21, andrà invece in scena Sono solo un uomo, testo vincitore del concorso di drammaturgia sportiva SportOpera 2005 di Alessandro Miele che cura la regia di uno spettacolo in cui la figura di un mito del calcio, Roberto Baggio, si fonde con quella dell’eroe classico, Ulisse, per raccontarne discese e risalite. Come l’eroe greco si ferma in terre diverse prima di fare ritorno a Itaca, così Baggio passa da una squadra all’altra fino all’addio al calcio e al ritiro in provincia di Vicenza. In un luogo della mente, una vecchia porta e una gran quantità di palloni consumati definiscono un campetto di provincia, o una strada nel nulla, un posto dove fermarsi per ripercorrere una storia. Il narratore è alla fine del viaggio, non ha più il fisico atletico di un calciatore o di un guerriero, è stempiato, riflessivo, meno impulsivo. Eppure da qualche parte bisogna cominciare. Spronato da un’altra figura, che cambiando casacca assumerà varie forme, chiama a raccolta le sue forze ed è pronto al racconto. (Ingresso unico 5 euro).

Con Rita Felicetti, assistente alla regia Alessandra Crocco, luci Angelo Piccinni. Foto Gabriele Albergo, produzione Ultimi Fuochi Teatro.

Sabato 10 settembre, alle 21, ci sarà lo spettacolo conclusivo del laboratorio di non-scuola che si svolgerà da lunedì 5 fino a giovedì 8 settembre dalle 14 alle 18 e che sarà rivolto a ragazzi di età compresa tra i 10 e i 18 anni. Venerdì il laboratorio è previsto dalle 10 alle 18, mentre sabato l’orario andrà dalle 10 fino al debutto. Il costo sarà di 50 euro più 5 euro di tessera Cisim.

A condurlo sarà il direttore di Ravenna Teatro Alessandro Argnani, che lavorerà sul  testo del Pifferaio di Hamelin – fiaba nota anche come Il Pifferaio magico – con ragazze e ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio. “L’obiettivo – racconta il direttore – è quello di ragionare sulla miopia del potere con uno sguardo che coinvolga i più piccoli, che si troveranno ad affrontare l’esperienza di un debutto vero e proprio”.

L’ultimo appuntamento in calendario, che però si terrà al Teatro Rasi, è quello del 21 settembre, alle 21, in collaborazione con l’istituto Verdi dal titolo We have to dress gorgeously di Matteo Fargion e Andrea Spreafico con Matteo Fargion, Robert M. Johanson (Intero 10 euro, under 30 euro 8).

Lo spettacolo è una canzone continua, eseguita da due cantanti (tenore e basso) e tre pianisti, sul rapporto che la musica intrattiene con la guerra, l’amicizia, la logica, la guarigione, la libertà, la Germania, il Ghana e molto altro ancora. Si viaggia negli angoli più remoti e irrilevanti della Storia per scovare aneddoti spesso considerati secondari, ma che qui sono al centro della scena. Lo spettacolo è cantato in inglese con sottotitoli in italiano, regia Andrea Spreafico musica Matteo Fargion testo Andrea Spreafico coproduzione Borealis Festival for Experimental Music (Bergen), Bit-teatergarasjen (Bergen), Black Box Teater (Oslo) con il supporto di Art Council Norway, Bergen Kommune