La nuova edizione de La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole 2025-2026 è dedicata alla figura immaginifica di Pinocchio.
Nel 2026 ricorrono i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi.
Un ricco programma di 30 spettacoli pensato per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, adolescenti e adulti.
Da ottobre 2025 a maggio 2026 si svolgerà la nuova stagione teatrale firmata Ravenna Teatro, dedicata all’infanzia e adolescenza per scuole e famiglie.
La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole si rivolge a un pubblico ampio e diversificato: da un lato bambini e ragazzi, dai nidi fino alle scuole secondarie di primo e secondo grado, che parteciperanno insieme ai loro insegnanti; dall’altro, le famiglie, che sempre più spesso scelgono il teatro come spazio di crescita, riflessione e scoperta per i più piccoli.
Un elemento distintivo di questa nuova edizione è il legame sempre più stretto con la programmazione de La Stagione dei Teatri, evidenziato dalla presenza di compagnie e spettacoli provenienti dal panorama teatrale contemporaneo. Non mancheranno, quindi, appuntamenti dedicati agli adolescenti e al pubblico adulto, con proposte teatrali che affrontano temi attuali attraverso linguaggi innovativi.
Il cartellone offre trenta di spettacoli, suddivisi per fasce d’età, con percorsi che in alcuni casi prevedono anche la partecipazione attiva del giovane pubblico.
Sul palco si alterneranno compagnie italiane e internazionali, molte delle quali riconosciute per la qualità artistica, per l’impegno sui temi trattati e per i premi ricevuti. Le proposte spaziano dal teatro di figura al teatro d’attore, spettacoli con musica dal vivo tradizionale o di sperimentazione sonora ed elettronica, dalla danza pura, al teatro corporeo più innovativo. Opere che prevedono videoproiezioni su scene e costumi, esperienze immersive, installazioni interattive ma anche spettacoli di puro impegno civile.
Gli spettacoli si terranno principalmente al Teatro Rasi di Ravenna e al Teatro Socjale di Piangipane, ma coinvolgeranno anche altri luoghi simbolici della città, come il Teatro Alighieri e il MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna.
Anche quest’anno non mancano le collaborazioni con importanti realtà del territorio.
Iniziamo segnalando che la Stagione ha già avuto la sua anteprima, domenica 5 ottobre 2025 alle ore 11:00 al Teatro Socjale di Piangipane con lo spettacolo “Gaza Ora. Ritratti da Hossam” della compagnia Az Theatre London – Tedacà, che ha affrontato con grande sensibilità il tema del conflitto in Palestina. A seguire si è svolto un pranzo conviviale aperto a tutti. L’intero incasso dei biglietti è stato devoluto all’ONG “EducAid”.
Questo è in realtà solo il primo appuntamento realizzato in collaborazione con il Comune di Ravenna – Festival delle Culture. La collaborazione proseguirà a dicembre con “L’Europa non cade dal cielo. Cronistoria sentimentale di un sogno, di un’idea, di un progetto” di Albe/Ravenna Teatro.
In collaborazione con Istituzione Biblioteca Classense, si celebrano i 30 anni di Casa Vignuzzi con gli spettacoli “Dimodoché” e “Pierino e il lupo” di Gek Tessaro. Ma anche lo spettacolo “QDP. Quando diventerò piccolo” di Sergio Beercock è in collaborazione con Istituzione Biblioteca Classense. Questo appuntamento è parte di un percorso formativo per insegnanti e genitori, dedicato all’opera di Bruno Tognolini e che prevede anche l’incontro “Canti dell’inizio, Canti della fine”.
In collaborazione con Ravenna Manifestazioni e il Conservatorio Giuseppe Verdi di Ravenna, andrà in scena al Teatro Alighieri l’opera “Il piccolo spazzacamino” di Benjamin Britten, una coproduzione Teatro Alighieri di Ravenna e Teatro Amintore Galli di Rimini.
Al MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna, nell’ambito del progetto Mar dei Piccoli, la Compagnia Drammatico Vegetale presenterà l’installazione-spettacolo “Pin’occhio. Viaggio giocoso in sette movimenti”. La stessa compagnia porterà in scena al Teatro Rasi anche lo spettacolo “Zoo di Pinocchio”.
Due progetti che rendono omaggio a Carlo Collodi, in occasione del bicentenario della sua nascita (1826–2026), offrendo una rilettura contemporanea e creativa del celebre personaggio.
Da segnalare anche la collaborazione con il Comune di Ravenna, Ravenna Contro le Mafie e la Biblioteca Classense per lo spettacolo “Non è stata la mano di Dio. In memoria di Don Peppe Diana” del Teatro dei Cipis, in scena al Teatro Socjale.
Una sezione importante della rassegna è dedicata alla primissima infanzia, con una selezione mirata di spettacoli e attività per i più piccoli e piccole. Queste proposte – nel programma stampato sono in evidenza con il colore bianco – valorizzano il linguaggio teatrale come strumento essenziale per lo sviluppo percettivo ed emotivo nei primi anni di vita. Attraverso gesti, suoni, colori e ritmi, il teatro si fa esperienza multisensoriale, diventando uno spazio protetto dove esplorare, crescere e condividere emozioni con genitori ed educatori.
Tra questi, ne segnaliamo uno su tutti: lo spettacolo “Sum” della compagnia Bachimo Teatro di Zamora (Spagna), opera poetica che esplora l’ombra come proiezione di paure, desideri e identità.
La parola “Sum” proviene dalla lingua akan del Ghana.
Lo spettacolo ha ricevuto il premio come miglior spettacolo per la prima infanzia al Festival FETEN 2025.
Un titolo da segnalare è “Flowers”, la nuova coproduzione teatrale di Drammatico Vegetale e Teatro All’improvviso, che debutta in anteprima nazionale al Teatro Rasi. Un omaggio alla vita, alla natura e alla bellezza, dove i fiori diventano metafora di rinascita e ispirazione, dando forma a una composizione scenica capace di coinvolgere tutti i sensi.
Come anticipato, la Stagione propone anche tre percorsi formativi rivolti a insegnanti e genitori, in collaborazione con l’Ufficio Qualificazione e Formazione Scolastica del Comune di Ravenna e la Biblioteca Classense. Previsti tra marzo e aprile, si terranno al Teatro Rasi e alla Biblioteca Classense e comprenderanno visioni di spettacoli, incontri e momenti di riflessione.
Tutti i dettagli sui titoli teatrali e gli incontri formativi in programma, date, orari, modalità di prenotazione sono disponibili sul sito: ravennateatro.com
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Informazioni, prenotazioni e biglietti
Gli uffici di Ravenna Teatro sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, tel. 0544 36239.
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Info Scuole
Biglietti
Ingresso unico 5 €, gratuito per insegnanti e accompagnatori.
Ingresso gratuito L’Europa non cade dal cielo, Dimodoché.
Trasporto
Le scuole possono usufruire del servizio di trasporto organizzato da Ravenna Teatro al costo di 7 € a persona. Per gli spettacoli “L’Europa non cade dal cielo”, “Dimodoché”, “Il piccolo spazzacamino” l’intero costo del trasporto è a carico delle classi che desiderano partecipare.
Prenotazioni
Dal 23 settembre, da martedì a giovedì dalle 9:30 alle 12:00 e il mercoledì anche dalle 15:00 alle 17:00 esclusivamente al numero 0544 30227.
Info Famiglie
Biglietti
Intero 7 € adulti,
Ridotto 5 € bambini e over 65
Nucleo famiglia 20 € (2 adulti + 2 bambini), terzo figlio 1 €
Informazioni e costi di pranzi e cene in relazione agli spettacoli in programma verranno comunicati al momento della prenotazione. La biglietteria del Teatro Rasi è aperta il giovedì dalle ore 16:00 alle 18:00 e anche
da un’ora prima nei luoghi di spettacolo. È consigliato l’acquisto in prevendita.
I biglietti sono disponibili anche su ravennateatro.com
Biglietti con tariffe e condizioni particolari
“Gaza Ora” ingresso 5 €
“L’Europa non cade dal cielo” ingresso gratuito under 30, 7 € adulti.
“Pierino e il lupo” ingresso gratuito. Biglietti su eventbrite.it dal 1° ottobre, max 4 per persona fino a esaurimento posti.
“Il piccolo spazzacamino” 10 €, biglietti in vendita al Teatro Alighieri tutti i feriali dalle ore 10:00 alle 13:00, giovedì dalle ore 16:00 alle 18:00 e da un’ora prima dello spettacolo, tel. 0544 249244.
Percorsi formativi e Laboratori su ravennateatro.com
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Gli spettacoli per le scuole sono organizzati in collaborazione con Accademia Perduta / Romagna Teatri.
La fotografia del manifesto de La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole è di Cesare Fabbri
Grafica Luca Sarti
La rassegna è organizzata con il supporto del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Coop Alleanza 3.0, Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, CBR Consulenze, ARCO Lavori, Assicoop Unipol Sai,Bcc ravennate, forlivese e imolese, Ottima e si svolge in collaborazione con Teatro di Tradizione Dante Alighieri, Istituzione Biblioteca Classense, Casa Vignuzzi, Festival delle Culture, Libreria Momo, Assitej Italia, Small Size Network, Paft, Teatro Socjale, Reclam.
Media Partner: Il Resto del Carlino, Corriere Romagna, Ravenna Notizie, Setteserequi, Ravenna Web Tv, Pubblisole, Ravenna24ore.