Ravenna e il suo re, tra Roma e i Goti. L’eredità di Teodorico a 1500 anni dalla morte.

con
Maria Cristina Carile docente di Storia dell’arte bizantina-Università di Bologna
Enrico Cirelli
docente di Archeologia medievale-Università di Bologna
Elisa Emaldi
Museo Nazionale di Ravenna
Giovanni Gardini
iconografo, direttore Museo Diocesano Faenza-Modigliana e Museo Lercaro Bologna

letture a cura di Camilla Berardi

regia Alessandro Renda

Nel 1500° anniversario della sua morte, la figura di Teodorico riporta Ravenna al tempo in cui la città era capitale di un regno “barbaro” costruito sulle fondamenta di Roma. La figura di questo re degli Ostrogoti emerge mentre si muove dentro l’eredità imperiale: le leggi, l’organizzazione del potere, il dialogo – spesso teso – tra aristocrazia gota e classe dirigente romana. Attraverso i luoghi che ancora parlano di lui: il mausoleo isolato fra cielo e pietra, i resti del palazzo, le chiese ariane e i mosaici che ne custodiscono un’immagine politica e religiosa complessa, si osserva come quella stagione di passaggio tra impero e regno continui a interrogare l’idea stessa di Europa.

Data appuntamento
12 gennaio 2026 ore 18.00

lunedì 12 Gennaio 2026 ore 18:00
18:00

Teatro Rasi

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