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“La città di carta”, Storie di Ravenna riemerse dall’Archivio di Stato, in scena dal 14 al 23 maggio

Non una visita guidata, ma un’esperienza narrativa e teatrale dentro la materia viva dell’archivio, tra corridoi, sale, mappe, registri e cassetti che si aprono svelando carte e storie dimenticate o nascoste

A partire da mercoledì 29 aprile presso il Teatro Rasi sarà possibile acquistare i biglietti per gli spettacoli de LA CITTÀ DI CARTA. Storie di Ravenna riemerse dall’Archivio di Stato, un percorso itinerante attraverso l’Archivio di Stato di Ravenna (Piazza dell’Esarcato) alla scoperta di mappe e registri ricchi di storie dimenticate o nascoste, in programma dal 14 al 23 maggio. I posti sono limitati, prevendita obbligatoria.

LA CITTÀ DI CARTA è un progetto speciale di Storie di Ravenna all’Archivio di Stato, un’esperienza itinerante che attraversa i luoghi della conservazione per trasformarli in luoghi di racconto e visioni. Corridoi, sale, scaffali, cassetti, registri, mappe, fascicoli: l’Archivio si apre a un piccolo gruppo di spettatrici e spettatori non come deposito immobile, ma come spazio abitato da voci, conflitti, tracce, memorie. Da una parte la grande Storia — gli scontri politici, le leggi, il rapporto tra papato e impero, le vicende del Novecento, la guerra, il fascismo, il movimento studentesco — dall’altra storie minori, laterali, spesso dimenticate, che emergono da una lettera, da una sentenza, da una circolare, da un manifesto, da una ricetta, da un elenco di libri proibiti, da un fascicolo rimasto chiuso per decenni.

Gli archivisti diventano narratori e guide di un percorso teatrale e informale, in cui i documenti non vengono soltanto mostrati, ma interrogati, ascoltati, rimessi in movimento. Le carte raccontano l’assalto alla cooperativa nel 1922, la deposizione di Nullo Baldini, i confini tra stati nel Settecento, le acque potabili, le pinete e il raccolto dei pinoli, la censura cinematografica, le misure dei costumi da bagno, il ritrovamento del corpo di Anita Garibaldi, gli studi sulle ossa di Dante, le lotte studentesche, fino a vicende intime e struggenti rintracciate da pochi fogli superstiti o indagini di polizia.

È un viaggio dentro la materia viva della storia: non una lezione, non una visita tradizionale, ma un intreccio di narrazioni che nasce direttamente dalle fonti. Ogni documento conserva un frammento di mondo, ogni registro trattiene una voce, ogni mappa disegna non solo uno spazio ma un modo di abitare il tempo. L’Archivio di Stato diventa un luogo da percorrere e da ascoltare, dove perdersi attraverso più di un millennio di storia cittadina, e dove il passato torna a parlare nel gesto stesso di aprire una carta, leggere un nome, seguire una traccia.

LA CITTÀ DI CARTA
Storie di Ravenna riemerse dall’Archivio di Stato
con Maria Desantis, Michela Dolcini, Fabio Lelli, Marco Mascia, Carmen Morelli, Vito Ronchi, Pamela Stortoni
voci Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli
ideazione e la regia Alessandro Renda

 

CALENDARIO SPETTACOLI
giovedì 14, venerdì 15, giovedì 21 e venerdì 22 maggio ore 18.00 e 20.15
sabato 16 e sabato 23 maggio ore 11.00

 

STORIE DI RAVENNA – Racconti visioni e cronache dalla fondazione a oggi è una rassegna, giunta alla sua ottava edizione, ideata e curata da Alessandro Argnani, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini, Roberto Magnani, Laura Orlandini, Alessandro Renda. Il progetto è sostenuto da Nuova Olp Srl.


BIGLIETTI – Ingresso unico 10 €. I biglietti sono in vendita da mercoledì 29 aprile, presso il Teatro Rasi (il 29 aprile e i giovedì 7, 14 e 21 maggio dalle 16.00 alle 18.00) e su ravennateatro.com

Evento itinerante e su più piani dell’edificio, posti limitati, l’acquisto in prevendita è obbligatorio.

INFO E CONTATTI
Teatro Rasi – via di Roma 39
biglietteria aperta il giovedì dalle ore 16,00 alle 18.00 e da un’ora prima dell’evento.
Ravenna Teatro Centro di Produzione Teatrale – via di Roma 39
uffici aperti al pubblico da lunedì a venerdì dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
tel. 0544 36239 info@ravennateatro.com biglietteria@ravennateatro.com

Storie di Ravenna: ottava edizione

Storie di Ravenna: la rassegna che racconta la storia della città attraverso la lente del teatro giunge alla sua ottava edizione. Primo spettacolo al Teatro Alighieri dedicato a Guidarello Guidarelli, protagonista anche delle date al MAR con un testo firmato da Nevio Spadoni

 

Ideata e curata da Alessandro Argnani, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini, Roberto Magnani, Laura Orlandini, Alessandro Renda, la rassegna Storie di Ravenna nasce dalla volontà di raccontare la storia della città attraverso la voce di studiosi ed esperti utilizzando i tempi e i linguaggi del teatro. Un racconto a più voci, corredato di immagini e letture, che scandaglia il passato e interroga il presente, cercando tracce e attraversamenti di racconto nelle archeologie e nelle icone, nelle narrazioni orali e nelle carte.

La nuova stagione inizia con una dedica a Guidarello Guidarelli, la figura del condottiero ravennate vissuto nella metà del XV secolo. Oggi custodita nelle sale del Mar, la sua lastra tombale è, come la vicenda personale, ammantata di mistero sull’autore, sulla originalità e sulla leggenda che la lega alle promesse d’amore. Guidarello, il cavaliere di Ravenna: il cinquecentenario della statua tra storia, restauro e leggenda è in scena lunedì 1 dicembre al Teatro Alighieri alle ore 18:00.

Il programma prosegue al Teatro Rasi con un piccolo viaggio dentro i “poteri” che hanno attraversato Ravenna, tra re, sovrani in visita, viaggiatori curiosi e cittadini chiamati alle urne.

Si parte con Ravenna e il suo re, tra Roma e i Goti. L’eredità di Teodorico a 1500 anni dalla morte (lunedì 12 gennaio), che celebra l’anniversario della morte di un’imprescindibile figura storica, riportando la città al tempo in cui era capitale del regno ostrogoto e interroga ciò che resta oggi di quella stagione tra impero e regno. Con Ravenna “reale”. Le visite di Pio IX, Umberto I e altri regnanti tra Otto e Novecento (lunedì 23 febbraio) lo sguardo si sposta sulle giornate in cui la città diventa palcoscenico di cerimonie ufficiali, cortei, gesti di devozione e propaganda. A Ravenna non si arriva per caso. Storie di viaggiatori in una città fuori rotta (lunedì 16 marzo) raccoglie invece le tracce di chi ha scelto di deviare dalle rotte principali per arrivare fin qui: lettere, taccuini, racconti che compongono un mosaico di sguardi esterni, a volte stupiti, a volte spiazzati, dal Grand Tour al turismo contemporaneo. Si chiude con Al voto! Al voto! Repubblica e dintorni, a 80 anni dalle elezioni del 1946 (lunedì 27 aprile), quando schede, comizi e file ai seggi segnano l’ingresso della Ravenna del dopoguerra nella Repubblica, tra entusiasmi, paure e discussioni che continuano a risuonare nel presente.

Il successo di Storie di Ravenna, cresciuto e confermato anno dopo anno, spinge Ravenna Teatro ad affiancare alla vendita dei singoli biglietti sempre disponibili online sul sito anche una formula di abbonamento pensata per il pubblico più affezionato. Venerdì 21 e sabato 22 novembre sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti (fino a 4 per persona), mentre da lunedì 24 novembre saranno in vendita i biglietti per tutte le serate.

Partono invece domenica 7 dicembre gli appuntamenti al Mar Museo d’Arte della Città di Ravenna con Guidarello di Nevio Spadoni; in scena Alice Cottifogli e Marco Saccomandi per la regia di Roberto Magnani. Nel pieno Rinascimento Ravenna è sotto la Serenissima, e proprio allora Guidarello comincia la sua carriera militare, inizialmente al servizio di Venezia. Spadoni si muove tra storia e leggenda, tra mille ipotesi e dati a volte contraddittori, ma quello che conta è che Guidarello è più che un simbolo, è un’avventura. Una storia per certi aspetti unica: faro, illusione, feticcio, capolavoro d’arte. Chi oserebbe mai trascorrere un’intera notte accanto alla sua immagine marmorea? Eppure, c’è chi, come il custode del museo, l’ha fatto e lo rifarebbe, perché quella statua vive tra di noi. Lo spettacolo può accogliere un massimo di 30 spettatori, ma ci sono diverse repliche in programma nei fine settimana di dicembre e gennaio, questo il calendario: 7 e 8 dicembre ore 15.00 e 16.30; 13 e 14 dicembre ore 10.00, ore 15.00 e 16.30; 20 dicembre ore 10.00, ore 15.00 e 16.30; 21 dicembre 15.00 e 16.30. A gennaio: 3 e 4 gennaio ore 15.00 e 16.30; 10 gennaio ore 10.00, ore 15.00 e 16.30, 11 gennaio ore 15.00 e 16.30. Le repliche del sabato mattina alle 10.00 sono dedicate alle scuole.

Dopo il Teatro Alighieri, il Rasi e il Mar, Storie di Ravenna si sposta negli spazi dell’Archivio di Stato per un percorso teatrale tra documenti e mappe della memoria della città (12 repliche a posti limitati tra aprile e maggio). Storie di Ravenna — Dentro l’Archivio di Stato, con la regia di Alessandro Renda, sarà una narrazione itinerante costruita sui materiali dell’Archivio di Stato di Ravenna. Attraverso corridoi, sale e depositi, seguendo un’unica partitura di interventi, si mostrerà come le tracce della città nascono, si conservano e si interpretano. A guidare il percorso saranno gli archivisti, dando voce a documenti provenienti da fondi diversi – archivi di polizia, atti notarili, mappe, registri – e restituendo l’Archivio come strumento vivo delle memorie della città.

Tutte le stagioni di Ravenna Teatro di quest’anno condividono un’identità visiva ecologica comune, con immagini di alberi scelte come segno distintivo. Per Storie di Ravenna le fotografie sono di Cesare Ballardini. La grafica è di Luca Sarti.

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Abbonamenti  25 €
Gli abbonamenti garantiscono l’assegnazione del posto e sono in vendita esclusivamente al Teatro Rasi venerdì 21 novembre dalle 15.00 alle 19.00 e sabato 22 novembredalle 11.00 alle 13.00; non sono prenotabili telefonicamente né in vendita on line. Si possono acquistare fine a un massimo di 4 abbonamenti a testa.

Biglietti 5 €
I biglietti per tutti gli spettacoli sono in vendita nella BIGLIETTERIA ON-LINE a partire dal 24 novembre e presso la biglietteria del Rasi dal 27 novembre (giovedì dalle 16.00 alle 18.00).

I biglietti della data del 1° dicembre si possono acquistare anche al Teatro Alighieri. I posti disponibili saranno in vendita da un’ora prima di ogni spettacolo (è sempre consigliato l’acquisto in prevendita).

I biglietti per lo spettacolo Guidarello, il cavaliere di Ravenna sono in vendita da lunedì 24 novembre anche presso la biglietteria del Teatro Alighieri (qui è previsto il diritto di prevendita).

Le informazioni sulle modalità di acquisto per Guidarello al Mar e Storie di Ravenna — Dentro l’Archivio di Stato saranno pubblicate su ravennateatro.com

INFORMAZIONI

Ravenna Teatro\Teatro Rasi via di Roma 39, Ravenna tel. 0544 36239, info@ravennateatro.com
Biglietteria del Teatro Rasi, tel. 0544 30227.

Storie di Ravenna è supportato da Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura, Fondazione del Monte, Bcc Ravennate Forlivese e Imolese, Assicoop Romagna Futura, Coop Alleanza 3.0, Sedar Cna Servizi, Reclam, Nuova OLP