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Tra Teatro e Graphic Novel

Ravenna Teatro e Coconino Press organizzano una serie di incontri e laboratori per le scuole, ma anche aperti al pubblico, legati ai tre spettacoli de La Stagione dei Teatri in cui è il segno grafico a fare da protagonista.

In occasione de L’Oreste. Quando i morti uccidono i vivi (dal 2 al 5 febbraio al Teatro Alighieri), L’amica geniale a fumetti (23 e 24 febbraio Teatro Rasi), Mille anni o giù di lì (4 e 6 aprile Teatro Rasi) sono stati infatti programmati appuntamenti che faranno incontrare ai ragazzi e alle ragazze del liceo artistico Nervi-Severini e dell’istituto Morgia – Perdisa, entrambi di Ravenna, importanti illustratori e illustratici del calibro di Andrea Bruno, che firma i disegni dello spettacolo di Claudio Casadio, Mara Cerri, protagonista insieme a Chiara Lagani dello spettacolo tratto dal libro di Elena Ferrante, e Davide Reviati, autore dei disegni che fanno da sfondo alla vicenda raccontata in scena da Luigi Dadina.

L’iniziativa fungerà da volano del Festival Coconino Press, che anche quest’anno si svolgerà a Ravenna.

“Dopo l’emozionante accoglienza della città nel luglio dell’anno scorso in occasione del nostro primo CoconinoFest – commenta Ilaria Bonaccorsi Gardini, editrice di Coconino Press -, siamo impazienti e felici non solo di tornare quest’anno con la seconda edizione del CoconinoFest, ma anche di inaugurare questa collaborazione con Ravenna Teatro. Incontrare studenti, andare nelle scuole, intrecciare arti diverse e raccontarle è, da sempre, tra i progetti più belli della casa editrice e non possiamo che ringraziare Ravenna Teatro per questa occasione”.

“Siamo felici di organizzare una sorta di piccolo festival di graphic novel e illustrazione con una tra le casi editrici più importanti del settore – sottolinea Alessandro Argnani, condirettore Ravenna Teatro -. L’iniziativa è rivolta principalmente ai ragazzi e alle ragazze delle scuole, con alcuni momenti aperti al pubblico. Il progetto vuole essere una lente di ingrandimento su un dialogo, sempre più presente, tra illustratori, graphic novel e teatro: oggi il segno di questi artisti e artiste è sempre più in scena, in dialogo con le opere di teatro contemporaneo”.

Calendario degli incontri:

  • 1 febbraio – L’illustratore Andrea Bruno incontra studenti e studentesse dell’istituto Morigia – Perdisa con Leonardo Guardigli, art director Coconino Press.
  • 23 febbraio – Al termine dello spettacolo L’amica geniale a fumetti , in scena al Rasi alle 21:00, Giovanni Ferrara, direttore editoriale di Coconino Press, dialogherà con Chiara Lagani, Mara Cerri e Davide Reviati.
  • 24 febbraio – Matinée con successivo incontro per studenti e studentesse del liceo artistico Nervi-Severini a cui prenderanno parte Cerri e Lagani moderato da Giovanni Ferrara, direttore editoriale Coconino Press.
  • 3-4 aprile – Laboratorio di serigrafia con Else – Edizioni e Davide Reviati all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.
  • 5 aprile – matinée per studenti e studentesse del liceo artistico Nervi – Severini, a seguire Davide Reviati in dialogo con Oscar Glioti, senior editor Coconino Press.

 

L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, che metterà a disposizione i propri laboratori per il corso di serigrafia che verrà svolto da Else – Edizioni, una casa editrice, un laboratorio artigianale di stampa serigrafica e un’associazione che nel 2012 nasce a Roma dall’incontro tra professionisti in diversi campi dell’editoria, della grafica, dell’illustrazione e della stampa d’arte. Il laboratorio è a numero chiuso, per potersi iscrivere inviare una mail a promozione@ravennateatro.com o telefonare allo 0544 36239.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Alighieri tel. 0544 249244 e da un’ora prima nei luoghi di spettacolo.

disegno di Davide Reviati

Mercadini: “Un applauso vale più di un like”

LA STAGIONE DEI TEATRI 2022-2023

FUORI PROGRAMMA

 

Intervista di Federica Ferruzzi a Roberto Mercadini

 

“Sono, da sempre, appassionato di poesia, letteratura e teatro, ma quando è stato il momento di scegliere, ho avuto il timore che questi studi non mi garantissero un lavoro, così mi sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria. Per dieci anni ho fatto l’informatico, ma nel frattempo scrivevo e studiavo, coltivando la passione per la scrittura e il teatro, fino a che l’impegno e l’attribuzione del lavoro di artista divennero tali da permettermi e costringermi a lasciare il lavoro di ufficio”.

Si presenta così Roberto Mercadini, scrittore cesenate, che sabato 28 gennaio porterà in scena, al Teatro Rasi, lo spettacolo dal titolo Orlando Furioso, fuori programma de La Stagione dei Teatri.

“Mi sono avvicinato a quest’Opera – spiega – perché, nel 2015, mi è stato commissionato un monologo sull’Orlando Furioso, in occasione dei cinquecento anni dalla prima edizione. Spesso, infatti, proprio come gli artisti rinascimentali, eseguo lavori su commissione.

Io sono un narratore, dunque ho immaginato una narrazione e ho cercato di individuare, nell’immenso e intricato Poema, alcune figure chiave. La prima, ovviamente, è Orlando, mentre la seconda è Angelica, che fugge continuamente: un simbolo potente di quello che succede a tutti in tutto il Poema, ovvero correre dietro qualcosa che non si fa afferrare. Poi c’è Astolfo, il personaggio più visionario e immaginifico di tutta la letteratura, testimone del fatto che il Poema sia sprizzante di fantasia; accanto a lui Bradamante, il cavaliere perfetto. Cucendo insieme le vicende di questi quattro personaggi, mantenendo una linea che è stata per forza di cose una sintesi estrema, mi è sembrato di dare un’immagine, per quanto semplificata e imperfetta, della ricchezza del Poema.

Io sono nato come teatrante e ho usato YouTube come vetrina, come modo per portare la gente in teatro, un mezzo per far conoscere quello che faccio. Lo scopo non è realizzare visualizzazioni, ma invogliare le persone a venire in teatro. Spesso mi sento dire: ‘Mi piacciono i tuoi video, ma dal vivo sei molto meglio’ e questo mi rende felice, perché il mio vero mestiere è questo, stare sulle tavole di un palcoscenico a far ridere e piangere le persone. Sentire una risata vale mille volte di più che vedere un’icona con la risata e sentire un applauso vale mille volte di più di un like”.

Fondazione Ravenna Risorgimento e Ravenna Teatro ricordano Anita

Riprende Al Socjale al Teatro Socjale di Piangipane con uno spettacolo che celebra i duecento anni dalla nascita di Anita Garibaldi, rivoluzionaria brasiliana che, insieme al marito, incarnò un ideale di libertà tanto in America Latina quanto in Italia.

Lo spettacolo di Valeria Magrini, che vede protagonista l’attrice Asia Galeotti, è stato prodotto da Fondazione Ravenna Risorgimento, con il patrocinio del Comune di Ravenna, e sarà in scena martedì 24 gennaio, alle 21:00, e in replica mercoledì 25 gennaio alle 10.00 per le scuole. A margine di questa seconda data, l’attrice sarà in dialogo con il vicesindaco di Ravenna e presidente della Fondazione, Eugenio Fusignani, per un incontro a cui parteciperanno alunne e alunni di diversi istituti ravennati.

Disegno, luci e regia dello spettacolo sono di Emanuele Montagna, mentre la produzione è a cura della Scuola Teatro Colli e Gruppo Teatro Colli. La scenografia è frutto di un progetto di alternanza scuola lavoro voluto dalla Fondazione e avviato nel 2021 con alcune classi del Liceo Artistico Luigi Nervi di Ravenna. Lo spettacolo ha debuttato per la prima volta nell’estate di quell’anno a Palazzo Grossi di Castiglione di Ravenna.

L’esibizione ripercorre la vita avventurosa di questa donna, nell’incontro con l’eroe dei due mondi, raccontata in prima persona da una nuova angolazione, per diradare le nebbie della storia ufficiale. A duecento anni dalla nascita, lo spettacolo tratteggia l’esistenza di Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva – più conosciuta come Anita Garibaldi – fino all’epilogo alle porte di Ravenna. La Terra è l’elemento base nel quale Anita si muove, da quella di Mandriole dalla quale “risorge” nel gioco teatrale, a quella futura nella quale desidera ritrovare il suo amato.

 

INFORMAZIONI E BIGLIETTI

Intero 12 euro, Ridotto* 10 euro
*Under30, Abbonati a La Stagione dei Teatri, residenti a Piangipane

I biglietti sono in vendita sul sito alla pagina di BIGLIETTERIA e presso la biglietteria del teatro Rasi il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 e al Teatro Socjale da un’ora prima dello spettacolo.
È possibile prenotare telefonicamente i carnet o acquistare i biglietti con pagamento tramite Satispay al numero 333 7605760 da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 17.00.

Ravenna Teatro tel 0544 36239 / 3337605760 promozione@ravennateatro.com
Il teatro Socjale si trova in via Piangipane 153 a Piangipane (Ravenna).

La rassegna è organizzata con il supporto del Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna, Coop Alleanza 3.0, Fondazione del Monte di Bologna e di Ravenna, Assicoop Unipol Sai, Reclam, Apt Emilia-Romagna, Bcc ravennate, forlivese e imolese e in collaborazione con Sciroppo di Teatro – Ater Fondazione, Assitej Italia, Small Size Network, Coldiretti e Campagna Amica.

Media Partner: Il Resto del Carlino, Corriere Romagna, Ravenna Notizie, Setteserequi, Ravenna Web Tv, Pubblisole, Ravenna24ore, Ravenna e Dintorni.

Doppia tappa americana per il progetto “Dante nei cinque continenti” di Marco Martinelli e Ermanna Montanari

Philadelphia e New York sono le due città che il Teatro delle Albe toccherà in gennaio nell’ambito dell’iniziativa che si prefigge di portare l’opera di Dante Alighieri nel mondo

 

Prosegue il progetto Dante nei cinque continenti con cui Martinelli e Montanari si prefiggono di portare il Poeta e la sua opera nel mondo “creando una comunità temporanea che possa condividere un’esperienza precisa, compiere un viaggio insieme, formando una polis che forse proprio nel teatro può ritrovare, oggi, una vocazione pubblica”.
Dopo Buenos Aires, meta che ha inaugurato il progetto nell’autunno del  ’22 – lunedì 16 gennaio i due direttori artistici del Teatro delle Albe, Marco Martinelli e Ermanna Montanari, sono partiti per la tappa americana che prevede due appuntamenti: Philadelphia e New York.

A Philadelphia Martinelli e Montanari saranno ospiti dell’Università della Pennsylvania/dipartimento di Italianistica per una serie di lezioni e seminari su Dante e la poetica della compagnia, oltre che per un incontro pubblico presso Annenberg center. A Philadelphia verrà inoltre portato, sempre nel programma dell’Annenberg “Penn live arts”, il loro fedeli d’amore, polittico in sette quadri per Dante Alighieri, musica di Luigi Ceccarelli con Montanari (voce) per la quarta volta premio Ubu miglior attrice proprio per questo lavoro, Simone Marzocchi (tromba), testo di Martinelli.

Successivamente si sposteranno a New York dove, oltre allo spettacolo fedeli d’Amore, porteranno incontri, proiezioni e un laboratorio a tema dantesco a La Mama Theatre, uno dei palchi più importanti per la sperimentazione e l’avanguardia nel teatro contemporaneo internazionale.

Il progetto fedeli d’amore, polittico in sette quadri per Dante Alighieri, verrà presentato negli Stati Uniti con il supporto del Ministero della Cultura e Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Istituto Italiano di Cultura di New York, ATER Fondazione, Regione Emilia – Romagna/Cultura d’Europa, University of Pennsylvania,Teatro delle Albe/Ravenna Teatro; in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Philadelphia e a New York, Com.It.Es, Italian and American Playwrights Project e Casa Italiana Zerilli Marimò NYU.

MALAGOLA VINCE IL PREMIO SPECIALE UBU 2022

Durante la cerimonia di consegna dei Premi Ubu 2022, avvenuta ieri sera al Teatro Arena del Sole di Bologna, è stato premiato Malagola, centro di ricerca vocale e sonora diretto da Ermanna Montanari, co-fondatrice e direttrice artistica del Teatro delle Albe, e da Enrico Pitozzi, studioso e docente dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Queste le motivazioni alla base del riconoscimento consegnato nell’ambito della 44esima edizione dei Premi Ubu.

“Malagola, diretta e fondata da Ermanna Montanari ed Enrico Pitozzi, è una scuola di vocalità dall’anima artistica e scientifica. Nata da poco più di un anno, a Ravenna, è una bottega d’arte riconosciuta come corso di alta formazione, aperta alla cittadinanza in diverse articolazioni pubbliche. Molteplici esperienze artistiche sono confluite così in luogo fisico, un palazzo storico di pregio, restituito alla città in sinergia con le istituzioni locali: il manifestarsi ‘politico’ del procedere congiunto di trasmissione e ricerca”.

Per la serata di premiazione è stato chiesto ai partecipanti di indicare una parola sul teatro del futuro e quella scelta da Montanari e Pitozzi è stata ascolto.

“La nostra – hanno spiegato i due direttori – è una parola iniziale, delle origini, condivisa fin da subito con il Teatro delle Albe, Ravenna Teatro e con Mirella Mastronardi perchè è profondamente connessa alla questione del futuro, inteso come origine, con l’augurio che Malagola possa essere un luogo in cui le voci del teatro possano essere custodite, ascoltate e riascoltate per poter emergere”.

Alla serata ha inoltre preso parte il sindaco e presidente della Provincia di Ravenna, Michele De Pascale, “con cui – ha sottolineato Ermanna Montanari – abbiamo fatto, per mesi, un lavoro spericolato per mettere in uso un palazzo del Settecento abbandonato da vari anni dal nome, appunto, di Malagola, che abbiamo inteso come destino”.

Oltre che dal pubblico dell’Arena del Sole, la serata è stata seguita in diretta radiofonica su Rai Radio3-Radio3Suite, anche quest’anno principale media-partner, e da diversi gruppi d’ascolto, collegati da abitazioni, associazioni o teatri in diverse parti d’Italia, tra cui lo stesso Palazzo Malagola di via di Roma 118 a Ravenna.

Tra i partner di Malagola, insieme a Comune di Ravenna e Regione Emilia-Romagna, si ricordano Fondazione Ravenna Manifestazioni-Ravenna Festival, ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione, Fondazione I Teatri, Ater Fondazione, Fondazione Nazionale Aterballetto, Fondazione Flaminia, Mar – Museo d’Arte della Città, Istituto Superiore di Studi Musicali Giuseppe Verdi, Santarcangelo dei Teatri – Santarcangelo Festival, L’arboreto – Teatro Dimora Mondaino,  Cantieri Danza APS, Centro di Ricerca Produzione e Didattica musicale Tempo Reale,  Edison Studio Associazione Culturale, Associazione Culturale Masque Teatro, Associazione Culturale Masque Teatro, Start Cinema, La Voce Artistica, BH Audio, Institut Français d’Italie, Italian and American Playwrights project-Umanism LLC- Martin E. Segal Theatre Center.

Premi Ubu 2022: gruppo d’ascolto a Malagola

In occasione della cerimonia di consegna dei Premi Ubu 2022 – che avverrà al Teatro Arena del Sole di Bologna il 12 dicembre, a partire dalle 20 – il Teatro delle Albe e Ravenna Teatro organizzano un gruppo di ascolto radiofonico per seguire la diretta su Rai Radio3. L’appuntamento è dalle ore 20:30 a Palazzo Malagola di via di Roma 118 a Ravenna, sede del centro di ricerca vocale e sonora MALAGOLA diretto da Ermanna Montanari, co-fondatrice e direttrice artistica del Teatro delle Albe, e da Enrico Pitozzi, studioso e docente dell’alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Alla base della scelta di istituire un gruppo d’ascolto vi è la voglia di partecipare, seppur a distanza, ad una festa condivisa con Rai Radio3 e Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, seguendo la serata che sarà condotta da Laura Palmieri e Graziano Graziani, con interventi musicali di Ivan Talarico, un’incursione di Matilde Vigna e con la speciale partecipazione di Alessandro Bergonzoni.

Per informazioni e prenotazioni  333 8996348.