Ravenna Teatro, insieme a perAspera Festival, porta “Nephesh” alla Certosa di Bologna
Al Cimitero Monumentale della Certosa dal 26 maggio al 23 luglio 2026 torna Nephesh | Proteggere l’ombra
Cosa resta dopo la morte? Questa e altre domande animano Nephesh | Proteggere l’ombra, la performance ideata e scritta da Alessandro Renda / Teatro delle Albe con lo scrittore Tahar Lamri, che attraversa uno spazio inusuale: il cimitero. L’opera ha compiuto un lungo cammino per i cimiteri italiani, per tornare – dopo la tappa ravennate – al Cimitero della Certosa di Bologna dal 26 maggio al 23 luglio 2026.
L’evento, già presentato a Bologna nell’ambito della XVIII edizione di PerAspera Festival, viene ora riproposto all’interno Calendario estivo della Certosa 2026 e della Settimana alla Scoperta dei Cimiteri europei promossa da ASCE – Association of significant Cemeteries in Europe, sempre in collaborazione con PerAspera Festival.
Nephesh | Proteggere l’ombra propone una riflessione sulla precarietà della vita accompagnando un gruppo di spettatori e spettatrici in un percorso in cuffia fra tombe e viali silenziosi. Intrecciando racconti e immagini che si muovono tra vita e morte, leggende e storie personali, architetture e fotografie, l’itinerario performativo propone l’immersione in un tempo d’ascolto, per riflettere sui legami tra persone e memoria.
La drammaturgia sonora, curata tecnicamente da Francesco Tedde e Cecilia Pellegrini di Atropotopia, si compone di paesaggi sonori spazializzati e voci che introducono narrazioni diversificate, da una voce guida misteriosa a una più eterea fino a una voce interiore. Un’esperienza tanto intima quanto collettiva in un cammino che offre visioni sulla morte provenienti da diverse culture, credenze religiose, passi letterari e filosofici che hanno esplorato il tema. In un tempo che tende a dimenticare, Nephesh | Proteggere l’ombra suggerisce un gesto contrario: proteggere ciò che rischia di svanire, riconoscere il valore delle cose che il tempo non cancella, integrare la morte come parte della vita stessa.
«Questo lavoro – spiega Alessandro Renda – è nato dall’urgenza di dare voce a ciò che normalmente resta nascosto, non detto, a quel senso di vertigine che capita a ognuno di noi di fronte alla morte o alla malattia: è come attraversare uno spazio fragile, dove le ombre che ci abitano prendono corpo e ci parlano delle nostre paure, delle nostre memorie, dei margini del visibile. È un’esperienza che interroga profondamente e invita a concentrarci sul nostro respiro vitale. L’incontro con gli spettatori è stato potentissimo, ho ricevuto decine e decine di lettere e messaggi di chi poi ha voluto condividere con me il proprio ricordo personale. Quando con Tahar Lamri scrivevamo il testo, desideravamo proprio questo tipo di relazione intima da una parte e di condivisione dall’altra, perché il cimitero può diventare non solo un luogo doloroso, ma un luogo vitale che ci suggerisce di proteggere proprio quell’ombra che ci rende umani».
Calendario:
- MARTEDÌ 26 MAGGIO, ORE 19:00 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- MARTEDÌ 9 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- GIOVEDÌ 11 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- MARTEDÌ 16 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- GIOVEDÌ 25 GIUGNO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- GIOVEDÌ 9 LUGLIO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- VENERDÌ 17 LUGLIO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
- GIOVEDÌ 23 LUGLIO, ORE 19:15 (ritrovo ingresso Piangoloni, presentarsi un quarto d’ora prima dell’evento)
Informazioni e biglietti
Per partecipare alle date di Bologna è necessario acquistare i biglietti in prevendita.
Tutte el informazioni per l’acquisto a questa PAGINA







