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MALAGOLA. Prorogata la chiusura del bando per il corso di formazione gratuito ‘LO SPAZIO DEL SUONO: il sound design e le arti dal vivo’

È prorogata al 20 Marzo la chiusura del bando per partecipare al nuovo corso di formazione permanente gratuito dal titolo LO SPAZIO DEL SUONO: il sound design e le arti dal vivo diretto da Ermanna Montanari e Enrico Pitozzi con il sound designer Marco Olivieri e il light designer e direttore tecnico Luca Pagliano.

Malagola è scuola di vocalità e centro di ricerca vocale e sonora di Ravenna, diretto da Ermanna Montanari, co-fondatrice e direzione artistica del Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, e Enrico Pitozzi, studioso e docente dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Il corso di formazione permanente gratuito aperto a 13 studenti mira a consolidare e/o riqualificare figure professionali che gravitano intorno alle competenze connesse al sound design negli ambiti di produzione artistica, dalle arti performative alle installazioni, dai live set ai contesti mediali, così da delineare figure di alto profilo tecnico capaci di supportare e realizzare progetti artistici fondati sulla spazializzazione, modellizzazione e registrazione-documentazione del suono.

Il corso è pensato in sinergia con il progetto di alta formazione artistica Ricerca vocale e cura di sé, al fine di creare una filiera di competenze sia artistiche che tecniche nelle attività del centro.

Tra i docenti dei 4 moduli in cui si articola il corso, insieme ai direttori artistici Montanari e Pitozzi, il sound designer Olivieri e il light designer Luca Pagliano, ci saranno figure di primo piano come Nicola Prodi, Hubert Westkemper, Luigi Agostini, Francesco Papaleo, Federico Bianchi, Stefano Maccarelli, Massimo Carli, Diego Schiavo, Robin Rimbaud aka Scanner e Andrea Veneri.

La direzione organizzativa del progetto è di Silvia Pagliano, la direzione tecnica di Luca Pagliano. Tutor sarà Paola Ricci.
Stefano Ricci ha composto il logo, il progetto per i social di Malagola è invece curato da Marco Sciotto responsabile degli archivi.

Tra i partner promotori a livello regionale, nazionale e internazionale che aderiscono al progetto si segnalano: Fondazione Ravenna Manifestazioni-Ravenna Festival, Consorzio Digitalia, ERT- Emilia Romagna Teatro, Fondazione I Teatri, Conservatorio Statale di musica G. Verdi di Ravenna, Santarcangelo dei Teatri – Santarcangelo Festival, Tempo Reale – Centro di ricerca, produzione e didattica musicale, BH Audio, Tempi Tecnici Società Cooperativa, Antropotopia Film Production, Robin Rimbaud Art Foundation.

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scadenza invio candidature 20 marzo 2026
a info@malagola.eu | +39 333 8996348 (lun-ven 9-13 e 14-18 via whatsapp)

info Fb/Ig @MalagolaRavenna | info@malagola.eu

LO SPAZIO DEL SUONO: il sound design e le arti dal vivo
corso permanente gratuito per 13 studenti
Ravenna | da aprile a maggio 2026
150 ore complessive: 120 ore di lezioni in aula, 30 ore di “Project Work”

Requisiti di accesso:
-domiciliati o residenti in RER;
-titolo di formazione secondaria;
-pregresse conoscenze, competenze ed esperienze nello spettacolo e/o multimedia, acquisite attraverso percorsi formativi ed esperienze professionali attestate o percorsi formali di formazione terziaria coerenti, corsi/laboratori dedicati alla voce e alla composizione sonora e/o a esperienze, professionali e non, di interprete dello spettacolo dal vivo; competenze ed esperienze nei settori musicali (musica strumentale, elettronica ed elettroacustica);
-conoscenza delle principali tecnologie applicate alla spazializzazione del suono.
-buona conoscenza della lingua inglese e un’ottima conoscenza della lingua italiana.

Al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza

Malagola fa parte delle attività di formazione teorico-pratiche avviate dal Centro di produzione ed Ente di formazione Albe/Ravenna Teatro.

Operazione Rif. PA 2025-25409/RER approvata con DGR n. 2030/2025 del 09/12/2025 e cofinanziata con risorse del FSE+ 2021-2027 e della Regione Emilia-Romagna

Storie del MAR

Prosegue la collaborazione tra Ravenna Teatro, Centro di Produzione Teatrale ravennate, MAR, museo d’arte della città, e Conservatorio statale Giuseppe Verdi nel segno del rapporto tra teatro, arte e musica. Sul modello di Storie di Ravenna, rassegna alla sesta edizione che coniuga la storia della città con i tempi e i linguaggi del teatro, si è costruito un percorso – denominato Storie del MAR – che mette in relazione le opere presenti al Museo con esperti e professionisti guidati dalla regia di attori delle Albe.

Quattro titoli verranno ripetuti in doppia data per un totale di otto appuntamenti domenicali, a cui se ne aggiunge uno dedicato alla celebrazione dei 100 anni della scuola di mosaico dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

“Il MAR è orgoglioso di ospitare al suo interno manifestazioni ed eventi teatrali andando a sostanziare così la funzione polifonica del museo. È questa l’occasione per vivere il museo da un punto di vista esperienziale e diverso dalla sua connotazione tradizionale” come dichiara il direttore del MAR Roberto Cantagalli.

 

“Siamo felici di portare avanti una nuova collaborazione con il MAR e con il Conservatorio statale Verdi – sottolineano il regista Alessandro Argnani e lo storico Giovanni Gardini -, nel solco di un percorso che è iniziato con lo spettacolo Il Mostro di Ravenna, a novembre ’22, ed è proseguito con il racconto della storia dei mosaici ravennati del ’59 a fine ’23. Con questo nuovo progetto intendiamo continuare a valorizzare il dialogo prezioso che si crea tra arti diverse. In questi anni abbiamo costruito un percorso che ha permesso al teatro di misurarsi con nuovi spazi e con pubblici eterogenei, e lo abbiamo fatto dando la possibilità a sempre più giovani di mettersi alla prova”.

Il progetto continua infatti a prevedere la collaborazione, per ogni appuntamento ad esclusione del 7 aprile, del Conservatorio statale Giuseppe Verdi di Ravenna.
“Dopo aver sperimentato il teatro d’opera insieme a Ravenna Teatro – osserva Anna Maria Storace, direttrice del Conservatorio – torniamo alle esperienze laboratoriali didattiche di cui siamo molto contenti. Questa collaborazione fa parte delle aree di interesse del Conservatorio e ci permette di lavorare sia con i bambini, sia con professionisti che non operano necessariamente in ambito musicale. Questo scambio ci consente di sviluppare una riflessione su come la musica possa dialogare con altre arti non solo in termini di sottofondo musicale, e offre un’applicazione pratica degli studi che potrebbe dare origine a sbocchi professionali”.

Il primo incontro del 25 febbraio – “Non aver veduto di Roma in poi bellezza uguale a questa”: la pala di San Bartolomeo di Nicolò Rondinelli nell’immaginario ravennate – che vede protagonista Lorenzo Gigante, Pietro Mengozzi e la sassofonista Federica Paoli, con la regia di Alessandro Argnani, si ripeterà il 28 aprile; segue il 3 marzo – Tessera dopo tessera – Il mosaico raccontato ai piccoli – disegni di Filippo Farneti, con Flaminia Pasquini Ferretti, regia di Argnani, che verrà ripetuto il 24 marzo. Il 10 marzo, Nelle mani dei Rasponi, si potrà rivedere il 14 aprile. In scena Matteo Bezzi, Alice Cottifogli ed il flautista Michele Benini, con la regia di Roberto Magnani. La replica di “Palma Bucarelli. La Galleria sono io”, del 17 marzo, con Giorgia Salerno, Camilla Berardi e con il clarinettista Arcangelo Pinto, regia di Laura Redaelli, si terrà il 21 aprile. Il 7 aprile si celebrerà il mosaico con la puntata 100 anni di ‘tessere’: la scuola di mosaico all’Accademia di Belle Arti di Ravenna.

 

IL PROGRAMMA

  • 25 febbraio – “Non aver veduto di Roma in poi bellezza uguale a questa”: la pala di San Bartolomeo di Nicolò Rondinelli nell’immaginario ravennate
    con Lorenzo Gigante, Pietro Mengozzi, regia Alessandro Argnani con Federica Paoli, sassofonista – Conservatorio statale Giuseppe Verdi
  • 3 marzo – Tessera dopo tessera – Il mosaico raccontato ai piccoli (liberamente ispirato al libro “Tessere d’Arte” di Filippo Farneti)
    illustrazioni di Filippo Farneti, con Flaminia Pasquini Ferretti, regia Alessandro Argnani
  • 10 marzo – Nelle mani dei Rasponi
    con Matteo Bezzi, Alice Cottifogli, regia Roberto Magnani con Michele Benini, flautista – Conservatorio statale Giuseppe Verdi
  • 17 marzo – “Palma Bucarelli. La Galleria sono io”
    con Giorgia Salerno, Camilla Berardi, regia Laura Redaelli con Arcangelo Pinto, clarinettista – Conservatorio statale Giuseppe Verdi
  • 24 marzo – Tessera dopo tessera – Il mosaico raccontato ai piccoli (liberamente ispirato al libro “Tessere d’Arte” di Filippo Farneti)
    disegni di Filippo Farneti con Flaminia Pasquini Ferretti, regia Alessandro Argnani
  • 7 aprile – 100 anni di ‘tessere’: la scuola di mosaico all’Accademia di Belle Arti di Ravenna
    con Paola Babini, Giovanni Gardini, Marco Santi, regia Alessandro Argnani
  • 14 aprile – Nelle mani dei Rasponi
    con Matteo Bezzi, Alice Cottifogli, regia Roberto Magnani con Michele Benini, flautista – Conservatorio statale Giuseppe Verdi
  • 21 aprile – “Palma Bucarelli. La Galleria sono io”
    con Giorgia Salerno, Camilla Berardi regia Laura Redaelli con Arcangelo Pinto, clarinettista – Conservatorio statale Giuseppe Verdi
  • 28 aprile – “Non aver veduto di Roma in poi bellezza uguale a questa”: la pala di San Bartolomeo di Nicolò Rondinelli nell’immaginario ravennate
    con Lorenzo Gigante, Pietro Mengozzi, regia Alessandro Argnani con Federica Paoli, sassofonista Conservatorio statale Giuseppe Verdi.

Inizio spettacoli ore 15:00

BIGLIETTI

Per informazioni 0544 482477