Roberto Magnani/Albe
LA STAGIONE DEI TEATRI – Prologo
“Scorar”, in romagnolo, significa “parlare”, ma può anche evocare lo scorrere dell’acqua e del tempo. A partire da questo titolo, tratto da una composizione del poeta Giovanni Nadiani, Roberto Magnani costruisce un recital intimo e informale che ripercorre il suo rapporto con il dialetto romagnolo come lingua di scena e oltre venticinque anni di esperienza con il Teatro delle Albe. Davanti a un bicchiere di vino, prende forma un personale catalogo di incontri, letture, maestri e compagni di viaggio che hanno segnato il suo percorso umano e artistico. «Persone e libri che mi hanno infettato fin da adolescente – racconta Magnani – mi hanno bruciato il cervello, riempito di sogni. Le parole di quei morti, ma anche di alcuni vivi, vivissimi compagni di viaggio, fratelli maggiori, hanno nutrito le mie radici e cambiato la vita»
Un racconto in cui memoria, poesia e teatro si intrecciano, restituendo al pubblico le voci che hanno nutrito le radici di un attore e accompagnato il suo cammino sulla scena.
Scorar è compreso anche nella rassegna Schiusa.
Date spettacolo
lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21, sabato 24 ottobre ore 19:00
Durata
BIGLIETTI GRATUITI UNIVERSITARI/E CAMPUS RAVENNA IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE FLAMINIA
Fotografia di Enrico Fedrigoli

Ridotto del Teatro Rasi
