dai 14 anni, 60 minuti, teatro d’attore
Menoventi/E Production, Albe/Ravenna Teatro
uno spettacolo di Menoventi • ideazione Consuelo Battiston e Gianni Farina • con Consuelo Battiston e Alessandro Renda • regia e luce Gianni Farina • suono e scenotecnica Francesco Tedde • scene Andrea Montesi • costumi Consuelo Battiston • consulenza Alex Giuzio • grafica Paolo Banzola • organizzazione Marco Molduzzi e Andrea Martelli • amministrazione Marco Molduzzi e Stefano Toma • produzione Menoventi / E Production, Albe / Ravenna Teatro • con il sostegno del Comune di Ravenna nell’ambito del Progetto Europeo Interreg ACTION • in collaborazione con Ateliersi
Alluvioni, ondate di calore e siccità sono fenomeni di un unico disegno, il cambiamento climatico, ma spesso fatichiamo a riconoscerli come tali. Eppure quella che abitiamo è un’oasi fragile e preziosa: la sottile pellicola di aria, acqua e suolo che rende possibile tutta la vita sulla Terra. La compagnia Menoventi accompagnia in un rituale teatrale che mostra questo spazio vitale non come un semplice paesaggio, ma come la nostra unica casa, mettendo al centro il rapporto tra crisi climatica, percezione e responsabilità. Oasi è un tentativo di mettere insieme i frammenti, accostando immagini, suoni e azioni che convivono nello stesso spazio scenico come gli organismi di un ecosistema. Ogni scena dialoga con le altre, tracciando una soglia in cui realtà, immaginazione e riflessione si mescolano fra loro. Due cerimonieri guidano il pubblico in un’assemblea rituale, cercando di tradurre il linguaggio dell’oasi e di ascoltare anche ciò che solitamente resta invisibile: l’atmosfera, il vento, le nuvole, i fiumi, le forme della natura. Da questo confronto emergono domande essenziali sul nostro tempo: dove siamo? Di cosa viviamo? Cosa siamo disposti a difendere? Chi pagherà il costo della transizione ecologica?
Date spettacolo
venerdì 12 febbraio ore 10:00 scuole

Teatro Socjale di Piangipane
