Roberto Paci Dalò/Giardini Pensili
LA STAGIONE DEI TEATRI – Prologo
ideazione, voce, composizione, clarinetti, live electronics Roberto Paci Dalò • collaborazione artistica Nicoletta Fabbri, Alyona Shumakova • voci off Osip Mandel’štam, Kseniia Gribiniuk, Alyona Shumakova • costumi Judith Hohnschopp / Born in Berlin • software di sintesi granulare Alessandro Petrolati • consulente per il suono Andrea Felli / Farmhouse Studio Rimini • sviluppo di un sistema di interazione gestuale Valentina Ugolini • cura Valentina Maggioli • produzione Giardini Pensili • in collaborazione con Giometti & Antonello, Rizosfera, Spazio Gerra Reggio Emilia, Teatro di Cagli, Usmaradio, Congerie – I Fumi della Fornace, CastOro Teatro Rimini • grazie a Patrizio Piscaglia / Messagerie • Francesca Mizzoni (1979-2024) in memoriam
La voce del poeta Osip Mandel’štam, morto nel 1938 durante il trasferimento verso un gulag dell’Estremo Oriente sovietico, è il nucleo di un lavoro che intreccia materiali d’archivio, registrazioni vocali in lingua russa, canzoni, paesaggi sonori, strumenti acustici ed elettronica. Il progetto si ispira alla pratica del samizdat, la diffusione clandestina di testi censurati nell’Unione Sovietica, e ai roentgen izdat, i celebri “dischi ossei” realizzati incidendo registrazioni proibite su pellicole radiografiche dismesse. È in questo territorio di voci sottratte al silenzio imposto dal potere che Roberto Paci Dalò costruisce un percorso sonoro e performativo dedicato a Mandel’štam e al valore della trasmissione clandestina della parola e del suono. Essenziale è il rapporto con l’Armenia, luogo profondamente legato alla vita e all’opera del poeta e alla ricerca artistica di Paci Dalò, evocata in scena attraverso le riprese realizzate tra Erevan e la campagna armena.
L’evento fa parte della rassegna Schiusa.
Data spettacolo
mercoledì 21 ottobre ore 21:00
Durata
BIGLIETTI GRATUITI UNIVERSITARI/E CAMPUS RAVENNA IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE FLAMINIA

Teatro Rasi


