Peppino Mazzotta
LA STAGIONE DEI TEATRI
di Hugh Whitemore • traduzione Antonia Brancati • regia Giovanni Anfuso • con Peppino Mazzotta, Maurizio Marchetti, Liliana Randi • e con (in o.a.) Domenico Bravo, Carmelo Crisafulli, Luca Fiorino, Vincenzo Palmeri, Irene Timpanaro • scene Alessandro Chiti • costumi Dora Argento • musiche Paolo Daniele • luci Antonio Rinaldi • violino Leo Gadaleta • videomaker Enzo Del Regno • aiuto regista Valeria La Bua • direttore di scena Angelo Grasso • produzione Teatro Biondo Palermo/Teatro di Messina – Centro di Produzione / Tieffe Teatro Milano
Un interprete dal fascino magnetico e una storia che è stata rilanciata qualche anno fa dal cinema col film Imitation Game. Peppino Mazzotta (noto al grande pubblico per il suo ruolo televisivo al fianco del commissario Montalbano) ricostruisce la figura di Alan Turing, il grande scienziato che ha violato il codice di comunicazione dei sommergibilisti tedeschi in tempo di guerra; così come ha sfidato – qualche anno dopo la guerra – il codice del pudore della sua epoca. La drammaturgia dello spettacolo procede per flashback, intrecciando la passione di Turing per la matematica fin dai tempi della giovinezza e lo studio successivo per decriptare i messaggi codificati dell’esercito nazista. Un ingegno, tuttavia, che non gli fu sufficiente per salvarsi dai pregiudizi e dalle leggi omofobe in vigore al tempo in Gran Bretagna. Più che un ritratto biografico è una coinvolgente riflessione sulla nostra società.
Data spettacolo
giovedì 15, venerdì 16, sabato 17 gennaio ore 21:00,
domenica 18 gennaio ore 15:30
titolo fisso in abbonamento
Durata
1 ora e 50 minuti senza intervallo
BIGLIETTI GRATUITI UNIVERSITARI/E CAMPUS RAVENNA IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE FLAMINIA
Fotografie di Rosellina Garbo






