4-10 anni, 40 minuti, teatro d’attore e video animazione
Bottega degli Apocrifi
dalle storie di Bakary Diaby • di Stefania Marrone e Cosimo Severo • con Bakary Diaby • voce Rosalba Mondelli • animazioni Giovanni Antonio Salvemini • scene e luci Cosimo Severo e Luca Pompilio • collaborazione tecnica Domenico Cotugno • edit e sound design Amedeo Grasso e Domenico Grasso • assistente di produzione Micaela Granatiero • regia Cosimo Severo
C’era una volta un bambino nato in un villaggio della Guinea. Si chiama Bakary, è il più affamato del paese e trascorre le giornate tra giochi, desideri e piccoli stratagemmi per procurarsi la polenta avanzata al mercato. Crescendo, Bakary scopre che quel mondo non basta più a contenerlo e la fame diventa il segno di un cambiamento più profondo, che lo spinge a cercare una nuova strada senza recidere il legame con le proprie origini. Prende così forma il ritratto di un’Africa lontana dagli stereotipi, evocata come luogo di affetti, immaginazione e ricordi, forse reale, forse già perduta. Attraverso immagini, musica e parole, la storia di Bakary intreccia il bambara, lingua della sua infanzia, e l’italiano, imparato nel tempo e restituito con una voce personale, capace di attribuire nuovi colori alle parole. Un racconto delicato e poetico sull’identità e sul senso del portare con sé le proprie origini anche quando si è costretti a partire.
Date spettacolo
domenica 29 novembre ore 16:00 famiglie
lunedì 30 novembre ore 10:00 scuole
Prima fotografia di Giovanni William Palmisano

Teatro Socjale di Piangipane

