I fiumi invisibili
di Tahar Lamri, Roberto Magnani, Laura Redaelli, Alessandro Renda; musiche di Marco Zanotti
all’interno del progetto Atlante delle rive ideato da Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm S.r.l.
La gestione delle acque in Italia assomiglia più al mondo del teatro che a una pubblica amministrazione ideale: per fare le stesse cose, ogni territorio si inventa soluzioni diverse. È un mondo antico, stratificato, dove competenze e responsabilità si sono sovrapposte nel tempo come in una vecchia casa. Non vogliamo riorganizzare questo sapere, vogliamo invece ritrarlo.

“I fiumi invisibili” è uno spettacolo costruito a partire dalle parole di circa cento cittadine e cittadini, raccolte attraverso un laboratorio teatrale nato da una chiamata pubblica. Nessuna storia è inventata: ogni voce appartiene a chi l’ha vissuta. Sull’argine del Savio, al tramonto, le cittadine e i cittadini coinvolti, insieme alle musiche dal vivo di Marco Zanotti, danno vita a una drammaturgia corale di ricordi, geografie, canti e suoni, in cui i fiumi della Romagna incontrano quelli del resto del mondo. L’acqua diventa il filo che unisce esperienze lontane nel tempo e nello spazio: l’infanzia, le migrazioni, il lavoro, le alluvioni, le perdite, la scoperta. Il paesaggio si trasforma così in un archivio vivente, dove ogni fiume continua a portare con sé le storie di chi lo ha attraversato.
Il percorso I fiumi invisibili è parte del progetto Atlante delle Rive ideato dall’attore e regista Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo (produzione Jolefilm S.r.l) realizzato con il patrocinio di Ente Parco del Delta del Po e del Comune di Lugo • in collaborazione con Comune di Ravenna nell’ambito del progetto Interreg ACTION e con l’ufficio decentrato di Castiglione di Ravenna, Trail Romagna • con il sostegno di Assessorato all’Ambiente del Comune di Ravenna, dell’Autorità distrettuale del bacino del Po, ATER Fondazione e Regione Emilia-Romagna
Azione teatrale con le cittadine e i cittadini di Lugo e Ravenna
Noran Adly, Giulia Albonetti, Luisa Amato, Maria Ancherani, Maria Germana Azzarello, Lorenzo Balanzoni, Mauro Baratoni, Barbara Barbieri, Maria Teresa Barboni, Rossella Barboni, Cesare Bertini, Mara Bottoni, Claudio Bubani, Elga Capra, Emanuela Casadio, Lidia Castellani, Gianfranco Coccari, River Cola, Paola Dalpozzo, Eugenio Dragoni, Angela Durazzo, Tania Eviani, Federica Fanelli, Lorenza Faraldo, Elisabetta Ferlini, Gabriella Figini, Licia Fiorentini, Raffaella Foschi, Marco Franco, Santa Galli, Sonia Gasperoni, Catia Gelosi, Barbara Gnisci, Marica Grandi, Maria Giuseppa Gulfo, Alice Iaquinta, Virginia Irali, Emanuela Laghi, Simonetta Liverani, Danila Lunardini, Chiara Malavolti, Milva Maldini, Silvia Mazza, Donatella Melandri, Alessia Micieli, Edera Miserocchi, Rita Montanari, Lorenzo Morelli, Milena Morelli, Simona Neri, Cristina Nicoletti, Laura Orlandini, Anna Paoletta, Orietta Pellegrini, Alessandra Pepoli, Fausto Perini, Maria Cristina Pezzi, Sandra Porto, Rita Reggiani, Lorenza Righini, Bianca Rivalta Siboni, Morena Romagnoli, Orazio Ruta, Fabio Salimbeni, Ippolita Ginevra Santandrea, Silvina Andrea Sanzo, Rita Savorani, Maria Rita Servadei, Nicoletta Siboni, Valentina Siboni, Simonetta Simoni, Giulia Soi, Renzo Tabanelli, Carmen Tagliaferri, Davide Tamagnini, William Toschi, Nadine Tourak, Rossella Trenta, Andrea Trerè, Paola Zaffagnini, Claudia Zannoni, Rosanna Zanotti
L’esito finale del laboratorio I fiumi invisibili andrà in scena domenica 27 settembre alle ore 18.00 presso il Giardino di Palazzo Grossi a Castiglione di Ravenna (via Zignani 39).
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria A QUESTO LINK,fino ad esaurimento posti
Per informazioni chiamare Ravenna Teatro al numero 0544 36239 dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
