Un percorso di indagine e testimonianza sul lavoro
Hai uno o più lavori o stai attraversando un periodo di inattività?
Fai un lavoro che ti piace oppure no? È stata una scelta consapevole o hai seguito il caso o la necessità? Ti identifichi con quello che fai o dedichi il tuo tempo più prezioso all’orario fuori dal lavoro? Quanto tempo materiale e mentale dedichi alla tua attività lavorativa ogni giorno?
Scelte fatte, non fatte, subite… felicità e infelicità, passione e dovere…
NON SIAMO NIENTE SAREMO TUTTO è un progetto teatrale diretto da Alessandro Renda, nato nel 2022 e prodotto da ZONA K, in coproduzione con Ravenna Teatro, che ha già coinvolto professionisti/e e cittadini/e in diverse città italiane. Attraverso storie personali e prospettive differenti, indaga la nostra relazione profonda con il lavoro.
Si tratta di una performance partecipata (in scena anche l’attore Matteo Gatta, oltre allo stesso Renda) che porta in scena un coro di voci, volti e corpi di lavoratrici e lavoratori, intrecciando esperienze dal vivo e testimonianze video. Un affresco attuale sulle condizioni del lavoro e sul suo significato più profondo, umano ed esistenziale: un percorso teatrale che attraversa le domande necessarie per misurare lo stato di salute nostro e della società.
La tappa ravennate di NON SIAMO NIENTE SAREMO TUTTO andrà in scena dal 14 al 26 ottobre 2025 (pausa il 20 ottobre) al Teatro Socjale di Piangipane, all’interno della nuova stagione Al Socjale e nel Focus Lavoro che attraverserà le stagioni 25/26 di Ravenna Teatro, in collaborazione con CGIL di Ravenna.
COME PARTECIPARE
Qualunque lavoratore/lavoratrice, di qualsiasi settore lavorativo, può prendere parte allo spettacolo.
Partecipare è semplice: ci interessano le esperienze personali di ognuno/a.
Non è richiesta alcuna esperienza teatrale e la partecipazione è gratuita.
Sono in programma tre giornate di incontro (al Teatro Socjale di Piangipane): 11 ottobre | ore 10:00-13:00, 15:00-19:00 12 ottobre | ore 10:00-13:00, 15:00-19:00 13 ottobre | ore 18:30-20:00 + prova generale
È sufficiente prendere parte a qualche ora degli incontri.
Le fasce orarie sono flessibili: ciascuno potrà scegliere a quali momenti essere presente.
ATTENZIONE La chiamata pubblica è chiusa; non è quindi più possibile partecipare come lavoratore/lavoratrice.
C’è sempre una ragione per cui si finisce a fare il lavoro che si fa, anche se spesso non dipende solo da noi. E allora, il lavoro definisce veramente chi siamo? È all’altezza delle nostre aspettative? Quanta influenza ha nella nostra vita e nelle scelte che facciamo? Parlare di lavoro significa parlare di aspirazioni e necessità, desideri e scelte vincolanti, realizzazione e sfruttamento, diritti e doveri. Ma cosa sta accadendo al mondo del lavoro in questi ultimi decenni?
NON SIAMO NIENTE SAREMO TUTTO porta in scena un coro di voci, storie, volti e corpi di lavoratrici e lavoratori, intrecciando in modo lirico esperienze dal vivo e testimonianze video. Attraverso una lente esistenziale e sociologica, emerge un ritratto contemporaneo delle condizioni lavorative che esplora il divario tra sentimenti personali e temi più globali e affronta le sottigliezze e le sfumature della nostra idea di tempo e di lavoro.
Proprio in quest’epoca di flessibilità e globalizzazione post-capitalista, il legame fra tempo di lavoro e tempo privato è infatti sempre più incerto e apre orizzonti nuovi: Quiet Quitting, Mismatching, Quitefluencer, Great Resignation, Bornout, Gig Economy sono solo alcuni dei termini che descrivono lo smottamento antropologico in atto in tutti gli ambiti lavorativi. Non si tratta solo di riconsiderare la durata e i tempi del lavoro e gli effetti stressogeni, ma di rimodellare la gestione del tempo quotidiano, di costruire il benessere individuale e collettivo con una nuova valorizzazione del lavoro. NON SIAMO NIENTE SAREMO TUTTO è un invito alla riflessione e all’azione e all’idea di poter essere ancora connessi, essere “coro”.
Dal 18 luglio al 17 settembre la rassegna che unisce Cisim e Ravenna Teatro propone musica, laboratori e spettacoli per adulti e bambini
Dopo aver ospitato MANTIQ AT-TAYR Il Verbo degli Uccelli, il Cisim di viale Parini 48 a Lido Adriano si apre nuovamente per accogliere Approdi, rassegna organizzata insieme a Ravenna Teatro che, dal 18 luglio al 17 settembre, proporrà musica, laboratori e spettacoli per adulti e bambini.
Come di consueto, gli spettacoli di luglio verranno ospitati nella sede di Lido Adriano, dove il 18 si comincerà con una programmazione per bambini che vedrà protagonista Pinocchio in una versione inusuale della storia raccontata da Collodi. Il 19 luglio gli attori e le attrici de Le Albe proporranno un testo dedicato a Pier Vittorio Tondelli, presentato lo scorso autunno, che si concluderà con un monologo a cura di Roberto Magnani. Magnani sarà inoltre protagonista, nella serata del 25 luglio, di una nuova versione di Odiséa, proposta insieme al musicista Giacomo Piermatti. Il 27 luglio si tornerà a parlare ai più piccoli con lo spettacolo a cura di Veronica Truttero, illustratrice, e Jenny Burnazzi, musicista, dal titolo Le mille e una notte, mentre il 28 luglio si potrà assistere alla presentazione di un libro di poesie nato dalla collaborazione tra Alessandro Pixa e VoceVersa. Tre poesie per cinque autori: Daniela Falone, Luca Cancian, Gnigne, Enrico Gregori e Rachele Pavolucci. Durante lo spettacolo gli autori si esibiranno alternandosi sul palco, mentre Pixa creerà in estemporanea delle illustrazioni in digitale ispirate ai testi che verranno proiettati. Al termine si esibiranno i Don’t Fuck With Us. Domenica 27 agosto, alle 20:00, al Cisim, a chiusura della rassegna teatrale e culturale Ra-dici, ci sarà lo spettacolo Gramsci Gay, regia di Matteo Gatta, testo di Iacopo Gardelli, che vedrà in scena Mauro Lamantia, protagonista di uno spettacolo in cui si riflette sul rapporto tra politica e indifferenza, impegno e disillusione, fuoco e cenere. La rassegna teatrale e culturale Ra-dici è nata nel 2021 da un’idea del collettivo ravennate Spazio A per raccontare il territorio attraverso voci diverse. Questa terza edizione, intitolata ‘Ogni pensiero vola’, sancisce nuove collaborazioni tra cui questa con il Cisim di Lido Adriano.
“Quest’anno – spiega Lanfranco Moder Vicari, direttore artistico del Cisim – per quanto riguarda la musica, Approdi riunisce gruppi composti da giovanissimi, per lo più emergenti, mentre, sul fronte teatrale, l’intento è quello di offrire una sorta di presentazione di ciò che accade intorno a noi. In particolare, notiamo che il pubblico estivo che solitamente non appartiene al nostro circuito apprezza gli spettacoli di teatro di figura, e questo ci suggerisce che, in futuro, si potrebbe anche organizzare una rassegna dedicata”.
Come di consueto, dopo l’apertura a Lido Adriano, in settembre si tornerà al Teatro Rasi per due spettacoli: Abbandono – dal 5 al 7 settembre – firmato da Studio Doiz, che vede la regia dell’attore de Le Albe Roberto Magnani, e Ritual II Embrace the Darkness, l’8 settembre, esperienza collettiva, live performance che integra musica dal vivo, sperimentazione sonora vocale ed elettronica, performance, improvvisazione, arte figurativa, installazione e video/art. Il tema del Ritual è la lotta degli opposti, esplorata attraverso il rapporto suono-natura e reinterpretata con la semiotica del vulcano, creatura polisemantica che incorpora le energie del fuoco (magma, lava), dell’aria (gas, fumo, cenere), dell’acqua (vapore acqueo, nebbia) e della terra. La rassegna vedrà gli ultimi due appuntamenti al Cisim: il primo riguarda, come di consueto, il laboratorio della non-scuola, che si svolgerà dal 4 al 9 settembre, mentre l’ultimo appuntamento del 17 settembre sarà con la musica dei Couscous a colazione, gruppo che fonde sonorità dance e pop e influenze jazz e r’n’b, e Asianoia, gruppo indie rock italiano formatosi a Ravenna nel 2021.
“Anche quest’anno – conclude Alessandro Argnani, direttore Ravenna Teatro – continua il dialogo con il Cisim nel segno di una rassegna pensata principalmente per raggiungere un pubblico di vacanzieri. Una possibilità che rappresenta l’occasione per osservare quanto viene prodotto a livello locale, un modo per conciliare leggerezza e cultura nel contesto del Cisim, fucina creativa che tiene insieme diverse arti e linguaggi”.
PROGRAMMA
Martedì 18 luglio ore 19:00 CISIM
IAC centro arti integrate Pinocchio bambino cresciuto burattino dai 5 anni
Mercoledì 19 luglio ore 20:00 CISIM
Alessandro Argnani, Roberto Magnani, Laura Redaelli
Teatro delle Albe / Ravenna Teatro Pier a novembre + Autobahn
Martedì 25 luglio ore 20:00 CISIM
Roberto Magnani, Giacomo Piermatti
Teatro delle Albe / Ravenna Teatro Odiséa La tutta splendida
Giovedì 27 luglio ore 19:00 CISIM
Veronica Truttero, Jenny Burnazzi Le mille e una notte
Concerto disegnato dal vivo dai 5 anni
Venerdì 28 luglio ore 21:00 CISIM
Nessuna garanzia di lieto fine
Digital drawing di Pixa e reading curato da Voceversa + Don’t Fuck With Us live
Domenica 27 agosto ore 20:00 CISIM
in collaborazione con la rassegna Ra-dici
di Iacopo Gardelli
con Mauro Lamantia Gramsci Gay
regia di Matteo Gatta
Dal 5 al 7 settembre ore 21:00 Venerdì 8 settembre ore 19 Teatro Rasi
Studio Doiz Abbandono
Venerdì 8 settembre ore 21:00 Teatro Rasi
Alos Ritual II Embrace the darkness
Sabato 9 settembre ore 20:30 CISIM
non-scuola del Teatro delle Albe
Debutto del laboratorio teatrale, ingresso gratuito
Domenica 17 settembre ore 21:00 CISIM
Couscous a colazione + Asianoia live + guests
non-scuola
Il laboratorio della non-scuola si tiene al CISIM da lunedì 4 a sabato 9 settembre; da lunedi a giovedì dalle ore 14 alle 18, venerdì dalle 10 alle 18 e sabato dalle ore 10:00
Iscrizione 70 € Informazioni e prenotazioni: fino al 4 agosto a Ravenna Teatro tel. 0544 36239, dal 7 agosto al CISIM tel. 389 6697082
BIGLIETTI
Pier a Novembre + Autobahn, Odiséa ingresso unico 5 €
Pinocchio, Le mille e una notte ingresso unico 3 €
Gramsci Gay ingresso unico 3 €
Info e prenotazioni CISIM tel. 389 6697082 Ingresso riservato ai soci AICS 2023, tessera 5 euro
Abbandono, Ritual II Embrace The Darkness
Intero 12 €, Under30 10 € Posti limitati, biglietti su ravennateatro.com e al Teatro Rasi da un’ora prima degli spettacoli.
CISIM viale G. Parini 48 Lido Adriano (RA) Teatro Rasi via di Roma 39 Ravenna
Al Teatro Socjale di Piangipane una rassegna dedicata ai giovani artisti
Da ottobre a marzo al Teatro Socjale di Piangipane prosegue la consolidata collaborazione con Ravenna Teatro che porta in scena, per la seconda stagione, una rassegna dedicata, in particolare, ai giovani artisti del territorio. Sette i titoli in cartellone – preceduti dall’evento speciale Storie di Ravenna, iniziato il 19 ottobre e dedicato alla cooperazione – a cui si aggiungono i cinque spettacoli rivolti alle famiglie che fanno parte della rassegna La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole.
Osserva Marcella Nonni, alla direzione di Ravenna Teatro: “Nel teatro costruito dai braccianti siamo felici di iniziare un nuovo viaggio che va dalle ultime generazioni teatrali a consolidate realtà che spaziano anche nel mondo dell’infanzia. Ad aprire questo percorso sarà il napoletano Collettivo LaCorsa”.
Si comincia, infatti, il 26 ottobre, in replica il 27 (alle ore 21:00), con il Collettivo LaCorsa – realtà formatasi nel 2000 a Napoli e costituita da registi, drammaturghi e attori – che alle 21:00 porterà in scena Adam Mazur e le intolleranze sentimentali, spettacolo che parla del bene e dell’impossibilità di scampare al proprio passato. Protagonista Roberto Magnani, attore del Teatro delle Albe, diretto da Gianni Vastarella, con Gabriele Guerra, Pasquale Palma e Valeria Pollice. Disegno luci e drammaturgia sonora Mirto Baliani, per una produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri.
Adam Mazur e le intolleranze sentimentali
A.L.D.S.T. Al limite dello sputtanamento totale
A dicembre – il 21 (alle 21:00) – toccherà invece a Tristeza Ensemble, duo composto dal ravennate Matteo Gatta e da Viola Marietti, che proporrà A.L.D.S.T. AL LIMITE DELLO SPUTTANAMENTO TOTALE, spettacolo in cui la protagonista fa i conti con l’inquietudine di chi soffre di un’adolescenza lunga e si trascina in un tempo apparentemente senza senso, mentre la vita di Anita Garibaldi verrà portata in scena il 24 (ore 21:00) e 25 gennaio (ore 10:00) da Asia Galeotti con L’ATTESA Anita Garibaldi: Morte e vita di una regina, testo di Valeria Magrini con la regia di Emanuele Montagna.
Febbraio si aprirà il 18, alle 21:00, con La tromba, amara riflessione sulla guerra e sulla cattiveria degli uomini scritta dal poeta Nevio Spadoni e prodotta da Studio Doiz, duo ravennate composto da Iacopo Gardelli e Lorenzo Carpinelli, con scenografia e costumi di Lucia Bubilda Nanni e musiche di Giacomo Toschi.
Nevio Spadoni, autore de La Tromba
Paola Berselli, Luigi Dadina – immagine di Sara Colciago
Una nuova collaborazione con Coldiretti inizierà grazie allo spettacolo Pane e Petrolio di Luigi Dadina/ Teatro delle Albe e Teatro delle Ariette, dove si rifletterà su un mondo contadino e operaio in cui affondano le radici dei protagonisti. L’accordo permetterà ai soci di Coldiretti Ravenna di usufruire di una riduzione sul prezzo del biglietto e, viceversa, agli abbonati de La Stagione dei Teatri che esibiranno l’abbonamento verrà offerto uno sconto sulla spesa all’interno del mercato contadino coperto di Campagna Amica (via Canalazzo 59, Ravenna). Lo spettacolo andrà in scena dal 12 al 16 marzo alle 20:00.
Studio Doiz tornerà il 26 marzo alle 21 per la produzione dello spettacolo Gramsci gay, una riflessione sul rapporto tra politica e indifferenza, impegno e disillusione. In scena Mauro Lamantia, regia di Matteo Gatta e drammaturgia di Iacopo Gardelli. Costumi e scenografia saranno curati da Gaia Crespi, mentre il disegno tecnico sarà firmato da Mattia Sartoni.
Gramsci Gay
Im labyrinth
Spazio A – nato nel 2020 dall’unione spontanea di persone con esperienze sceniche e artistiche diverse, in seno all’associazione Culturale Galla & Teo – il 20 aprile, (ore 21.00) proporrà Im labyrinth, un progetto che mette in sinergia diversi linguaggi e diverse tipologie di narrazione ispirato al Minotauro di Dürrenmatt, per la regia di Marco Montanari con Rendy Anoh, Camilla Berardi, Silvia Rossetti, Marco Saccomandi e Davide Salvadori.
Intero 12 euro, Ridotto* 10 euro Pane e petrolio intero 18 euro ridotto* 15 euro
Durante lo spettacolo si preparerà il cibo per il pubblico, i posti sono limitati, la prenotazione è obbligatoria.
*Under30, abbonati a La Stagione dei Teatri, residenti a Piangipane
Carnet da 5 spettacoli (escluso Pane e Petrolio) 40 euro
Spettacoli de La Stagione dei Teatri – Famiglie e Scuole ingresso unico 5 euro
I biglietti sono in vendita online e presso la biglietteria del Teatro Rasi il giovedì dalle 16:00 alle 18:00 e al Teatro Socjale da un’ora prima dello spettacolo.
È possibile prenotare telefonicamente i carnet, o acquistare i biglietti con Satispay, al numero 3337605760 da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 17:00.
Ravenna Teatro tel0544 36239 / 3337605760 promozione@ravennateatro.com
Il Teatro Socjale si trova in via Piangipane 153 a Piangipane (Ravenna).
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